36
Scienza politica
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI "L'ORIENTALE"
Dati Generali
Periodo di attività
Syllabus
Obiettivi Formativi
RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
Al termine del corso, lo studente sarà in grado di muoversi con agilità tra più livelli di analisi, collocando le crisi e gli attori coinvolti in prospettive teoriche specifiche ed essendo in grado di attribuire ruoli e funzioni diverse alle differenti organizzazioni e regimi presi in esame. Lo studente avrà acquisito diversi strumenti teorici e analitici grazie ai quali avrà sviluppato una visione più articolata della politica internazionale contemporanea.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE Lo studente, al termine del corso avrà acquisito una ricca conoscenza teorica ed empirica della politica internazionale analizzata attraverso le principali organizzazioni regionali e internazionali, il loro ruolo, le loro funzioni, i loro limiti e la loro capacità di risolvere sfide e crisi nelle relazioni internazionali. Dall’analisi regionale in chiave comparata a quella delle principali organizzazioni internazionali, lo studente avrà sviluppato la capacità di collocare temporalmente, spazialmente e teoricamente crisi e sfide diverse all’ordine internazionale.
ULTERIORI RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
Autonomia di giudizio: Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di analizzare criticamente i principali fenomeni della politica internazionale, valutando il ruolo degli attori statali e non statali, le dinamiche di cooperazione e conflitto e le principali trasformazioni dell'ordine internazionale. Sapranno formulare giudizi autonomi sulle principali questioni di politica internazionale, distinguendo tra diverse interpretazioni teoriche e utilizzando evidenze empiriche a supporto delle proprie argomentazioni.
Abilità comunicative: Attraverso presentazioni in aula, discussioni guidate ed esercitazioni scritte, gli studenti svilupperanno la capacità di comunicare in modo chiaro e rigoroso concetti e analisi relativi alla politica internazionale, utilizzando una terminologia appropriata e adattando il linguaggio ai diversi contesti professionali e istituzionali (quali organizzazioni internazionali, organizzazioni non governative, enti pubblici, think tank e centri di ricerca).
Capacità di apprendimento: Al termine del corso, gli studenti avranno acquisito la capacità di reperire, selezionare e integrare criticamente diverse tipologie di fonti (letteratura accademica, documenti di policy, rapporti di organizzazioni internazionali, banche dati), sviluppando un metodo di studio autonomo e gli strumenti necessari per approfondire in modo indipendente tematiche relative alla politica internazionale.
Prerequisiti
Metodi didattici
La didattica frontale (44 ore) sarà integrata e rafforzata da esercitazioni (4 ore) e seminari (6 ore) che prevedono la partecipazione attiva degli studenti frequentanti, con un’interazione basata su lavori di gruppo, presentazioni e la lettura critica dei materiali forniti per il corso.
Verifica Apprendimento
Esame scritto: prova scritta finale con domande a risposta multipla e domande a risposta aperta (brevi e lunghe)
Partecipazione e presentazioni (scritte e orali) durante il corso (compatibilmente con il numero di studenti frequentanti). Istruzioni sulla partecipazione e sulle presentazioni verranno fornite all’inizio del corso.
Per gli studenti che non frequentano in modo regolare:
esame scritto: domande a risposta multipla e domande con risposta aperta (brevi e lunghe). Ulteriori istruzioni verranno fornite attraverso la bacheca docente.
Criteri di valutazione:
La valutazione sarà finalizzata ad accertare:
la conoscenza e la comprensione dei principali concetti, teorie e processi della politica internazionale;
la capacità di applicare gli strumenti teorici e analitici acquisiti all'interpretazione di casi empirici e di questioni contemporanee;
la padronanza della terminologia propria della disciplina e la capacità di utilizzarla in modo appropriato;
la capacità di sviluppare argomentazioni coerenti, criticamente fondate e supportate da evidenze empiriche;
la capacità di collegare i diversi temi affrontati durante il corso, elaborando giudizi autonomi e motivati.
Lingua in cui si svolge l’esame: Italiano/inglese.
Testi
Roberto Belloni, Manuela Moschella, Daniela Sicurelli, Le Organizzazioni internazionali. Struttura, funzioni, impatto, Il Mulino, 2013.
In aggiunta, il docente fornirà una lista di letture obbligatorie, sia per frequentanti che non frequentanti, all'inizio del corso.
Contenuti
Governance regionale e globale (contenuti 9 cfu)
1. Globalizzazione, global governance, organizzazioni internazionali: approcci teorici e concetti principali;
2.Origine, evoluzione e crisi della governance globale.
3. Analisi delle principali organizzazioni internazionali che si occupano di pace e sicurezza (Nazioni Unite, NATO);
4. Analisi delle principali organizzazioni internazionali economico-finanziarie (Banca Mondiale, Fondo Monetario Internazionale, Organizzazione Mondiale del Commercio);
5. Analisi delle principali organizzazioni internazionali che si occupano di questioni umanitarie e sociali (UNHCR, Croce Rossa Internazionale, Programma Ambientale delle Nazioni Unite);
6. Analisi delle organizzazioni regionali in prospettiva comparata, a partire dall’Unione Europea: genesi, evoluzione, obiettivi, natura e comparabilità ad altre;
7. Genesi, mandato e finalità di organizzazioni regionali: da quelle medio-orientali (Lega Araba; Unione del Maghreb Arabo, Consiglio di Cooperazione del Golfo), africane (Unione Africana, ECOWAS, G5 Sahel), a quelle asiatiche (ASEAN, Shangai Cooperation Council).
Governance regionale e globale (contenuti 6 cfu)
1. Globalizzazione, global governance, organizzazioni internazionali: approcci teorici e concetti principali;
2.Origine, evoluzione e crisi della governance globale.
3. Analisi delle principali organizzazioni internazionali che si occupano di pace e sicurezza (Nazioni Unite, NATO);
4. Analisi delle principali organizzazioni internazionali economico-finanziarie (Banca Mondiale, Fondo Monetario Internazionale, Organizzazione Mondiale del Commercio);
5. Analisi delle principali organizzazioni internazionali che si occupano di questioni umanitarie e sociali (UNHCR, Croce Rossa Internazionale, Programma Ambientale delle Nazioni Unite);