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STORIA DELLE RELIGIONI
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI "L'ORIENTALE"
Dati Generali
Periodo di attività
Syllabus
Obiettivi Formativi
RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
Il corso offre un’introduzione allo studio del Mediterraneo come spazio storico, culturale e simbolico di interazione e di scambio fra religioni e culture. Attraverso l’analisi di una serie di casi di studio tratti dall’antichità, dal Medioevo e dall’età moderna e contemporanea, il corso si propone di familiarizzare studentesse e studenti con gli strumenti teorici della storia culturale, dell’antropologia storica e della storia delle religioni. Particolare attenzione sarà dedicata ai processi di costruzione e trasmissione della memoria culturale, alla circolazione di persone, testi e immagini, alle pratiche religiose e alle forme di coabitazione, conflitto e mediazione che hanno contribuito a plasmare gli immaginari del Mediterraneo.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
• Affinare la capacità di analisi critica di fonti letterarie, iconografiche e documentarie di diversa provenienza, prendendo consapevolezza delle competenze necessarie per la loro interpretazione storica e culturale.
• Misurarsi con la complessità del Mediterraneo come spazio reale e simbolico di interconnessione e di scambio fra religioni e culture.
• Sviluppare competenze analitiche per lo studio di materiali che appartengono al patrimonio culturale e religioso del Mediterraneo, esaminandone la ricezione a livello storico e antropologico.
ULTERIORI RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
Autonomia di giudizio:
• Elaborare giudizi autonomi e fondati su tematiche di grande complessità, vagliando con rigore critico le fonti e la letteratura secondaria.
• Riflettere criticamente sulle problematiche della distanza storica, della traduzione culturale e della differenza religiosa, prestando particolare attenzione alla costruzione ideologica degli immaginari legati al Mediterraneo.
Abilità comunicative:
• Argomentare in maniera chiara e rigorosa ricorrendo alla strumentazione concettuale della storia delle religioni, e facendo riferimento ai problemi teorici e metodologici di quest’ambito disciplinare.
• Presentare con rigore e chiarezza i risultati di ricerche e di riflessioni critiche, calibrando il registro comunicativo in base agli obiettivi e al pubblico di riferimento.
Capacità di apprendimento:
• Acquisire la capacità di misurarsi autonomamente con le fonti, la metodologia e i presupposti teorici dell’indagine storico-religiosa, valutando testi e problematiche di grande complessità.
• Confrontarsi con i principali problemi di metodo e di teoria nella storia delle religioni, orientandosi all’interno di una tradizione di studi che si muove all’incrocio tra varie aree disciplinari.
• Sviluppare una piena consapevolezza della complessità culturale, utilizzando le competenze acquisite per analizzare e valorizzare la diversità del patrimonio culturale e religioso del Mediterraneo.
Prerequisiti
Alcuni dei materiali analizzati in classe (letture di approfondimento, registrazioni audio/video) potranno essere in lingua inglese: una conoscenza basilare di questa lingua sarà utile, ma non è da considerarsi come indispensabile.
PROPEDEUTICITÀ
Non si segnalano insegnamenti strettamente propedeutici.
Metodi didattici
Il metodo di insegnamento sarà prevalentemente quello della classica lezione frontale. È previsto l’utilizzo di supporti visivi e audiovisivi, soprattutto nella seconda parte del corso, che richiederà anche una partecipazione più attiva degli studenti. Durante il corso, il docente avrà cura di fornire materiali integrativi e suggerimenti bibliografici per l’approfondimento personale. Non sono previste prove intermedie, ma il docente potrà assegnare piccoli esercizi – individuali o di gruppo – che serviranno a stimolare il dibattito in classe.
Verifica Apprendimento
La valutazione finale si esprimerà in trentesimi: 28-30L (comprensione adeguata e complessiva degli argomenti del corso; buona capacità di analisi critica dei testi; utilizzo consapevole del linguaggio tecnico degli studi storico-religiosi); 24-27 (comprensione schematica degli argomenti del corso; capacità di analisi critica dei testi da migliorare; utilizzo di un linguaggio impreciso); 18-23 (comprensione lacunosa degli argomenti del corso; scarsa capacità di analisi critica; mancato utilizzo della terminologia tecnica degli studi storico-religiosi).
Testi
1) Manuale – S. Guarracino, Mediterraneo. Immagini, storie e teorie da Omero a Braudel (Milano: Bruno Mondadori, 2007). Volume fuori commercio, disponibile in fotocopie presso Libreria L’Orientale (Largo S. Giovanni Maggiore). In alternativa: E. Ivetic, Studiare la storia del Mediterraneo (Bologna: il Mulino, 2024).
2) Lettura critica – F. Braudel (ed.), Il Mediterraneo. Lo spazio, la storia, gli uomini, le tradizioni (Milano: Bompiani, varie ristampe). In alternativa: P. Sacchi e P.P. Viazzo, Il Mediterraneo e l’antropologia. Storie, temi, prospettive (Roma: Carocci, 2026).
3) Approfondimento – Letture di antropologia e storia culturale del Mediterraneo, selezionate e distribuite dal docente durante il corso.
I NON frequentanti sostituiranno i materiali del punto 3 con un libro a scelta da individuare nella bibliografia tematica del corso, messa a disposizione all’inizio delle lezioni nella pagina UNIFIND del docente (Risorse utili → Religioni e culture del Mediterraneo 2026/2027 – Bibliografia tematica).
(International students are welcome to contact the instructor to arrange alternative readings in English.)
Contenuti
TITOLO DEL CORSO
Palinsesti mediterranei: storie, memorie e immaginari
ARGOMENTI PRINCIPALI
1) Rane intorno a uno stagno: il paradigma mediterraneo e le sue trappole
2) Per una storia culturale del Mediterraneo: fonti, metodi e teorie
3) Memorie, immaginari e scritture: un percorso da Oriente a Occidente
4) Corpi, credenze e pratiche: un percorso da Sud a Nord (e ritorno)
5) Viaggi, attraversamenti e confini: tra mappe mentali e territori reali
6) Identità, conflitti e coabitazioni: il Mediterraneo come palinsesto