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SOCIOLOGIA DEI PROCESSI ECONOMICI E DEL LAVORO
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI "L'ORIENTALE"
Dati Generali
Periodo di attività
Syllabus
Obiettivi Formativi
Risultati di apprendimento attesi
L'insegnamento intende fornire alle studentesse e agli studenti le conoscenze teoriche e gli strumenti interpretativi necessari per comprendere l'evoluzione della cooperazione internazionale allo sviluppo dalla fine della Seconda guerra mondiale ai più recenti paradigmi dello sviluppo sostenibile, del cambiamento sociale e della cooperazione nei sistemi complessi. Attraverso una prospettiva interdisciplinare, fondata sulla sociologia economica e sul dialogo con l'economia dello sviluppo, il corso approfondisce le principali teorie dello sviluppo, l'evoluzione dell'agenda internazionale della cooperazione, il ruolo dei nuovi attori della cooperazione e il contributo di Albert O. Hirschman e degli studiosi del Center for International Development dell'Università di Harvard all'interpretazione dei processi di cambiamento sociale.
Al termine del corso, la studentessa/lo studente dovrà dimostrare di conoscere e comprendere i principali paradigmi teorici della cooperazione internazionale, le trasformazioni dell'architettura della governance globale dello sviluppo e le più recenti prospettive fondate sulla complessità, sull'apprendimento adattivo e sulla valorizzazione delle capacità locali. Dovrà inoltre essere in grado di comprendere i principali concetti relativi ai temi dell'educazione, dell'uguaglianza di genere e dell'azione climatica quali ambiti prioritari delle politiche di cooperazione internazionale.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
A partire dalle conoscenze acquisite, la studentessa/lo studente dovrà dimostrare di saper applicare i principali strumenti teorici all'analisi di programmi e progetti di cooperazione internazionale. In particolare, sarà in grado di ricostruire criticamente la teoria del cambiamento sottesa a un intervento di sviluppo, individuandone gli assunti teorici, gli attori coinvolti, le strategie di intervento e le modalità attraverso cui il cambiamento sociale viene concepito e perseguito.
Grazie alle attività laboratoriali e al lavoro di gruppo, gli studenti svilupperanno la capacità di analizzare casi di studio, collegando i principali approcci teorici alle esperienze concrete realizzate da organizzazioni della società civile nei settori dell'educazione, dell'uguaglianza di genere e dell'azione climatica. Essi saranno inoltre in grado di elaborare presentazioni strutturate, discutere criticamente casi di studio e utilizzare un lessico appropriato nell'ambito della cooperazione internazionale e degli studi sullo sviluppo.
Ulteriori risultati di apprendimento attesi
Al termine dell'insegnamento, la studentessa/lo studente avrà sviluppato autonomia di giudizio nell'analisi critica delle politiche e dei programmi di cooperazione internazionale, maturando la capacità di confrontare differenti paradigmi dello sviluppo e di valutarne presupposti teorici, punti di forza e limiti.
Le attività seminariali e laboratoriali contribuiranno inoltre al rafforzamento delle abilità comunicative, attraverso la preparazione e la presentazione di lavori di gruppo, la discussione di casi di studio e il confronto tra pari.
Infine, il corso favorirà lo sviluppo di capacità di apprendimento autonome, consentendo agli studenti di reperire, selezionare e utilizzare in modo critico fonti scientifiche, documenti di policy e materiali progettuali, nonché di approfondire autonomamente temi e approcci teorici rilevanti per gli studi sulla cooperazione internazionale e per la prosecuzione degli studi in ambito socio-economico e dello sviluppo.
Prerequisiti
Metodi didattici
Le 10 ore di laboratorio sono organizzate secondo la metodologia della flipped classroom. Gli studenti, suddivisi in gruppi, approfondiscono autonomamente uno dei temi del corso (Education, Gender Equality e Climate Action), analizzano un progetto di cooperazione realizzato da un'organizzazione della società civile e ne ricostruiscono criticamente la teoria del cambiamento, mettendola in relazione con i principali riferimenti teorici affrontati durante il corso. Il laboratorio si conclude con la presentazione e la discussione dei lavori in aula, promuovendo capacità di analisi, collaborazione, comunicazione e applicazione delle conoscenze a casi concreti.
Verifica Apprendimento
L'apprendimento è verificato mediante esame orale, con valutazione espressa in trentesimi. L'esame è finalizzato ad accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi, con particolare riferimento alla conoscenza dei principali paradigmi teorici della cooperazione internazionale, alla comprensione delle trasformazioni storiche delle politiche di sviluppo e alla capacità di applicare i concetti e gli strumenti teorici all'analisi critica di programmi e progetti di cooperazione.
Durante il corso è prevista un'attività laboratoriale organizzata in gruppi, che si conclude con la presentazione e la discussione di un caso di studio. Tale attività costituisce parte integrante del percorso formativo e rappresenta un'importante occasione di applicazione delle conoscenze acquisite e di preparazione all'esame orale. La presentazione svolta nell'ambito del laboratorio non è tuttavia oggetto di valutazione, al fine di garantire uniformità nelle modalità di accertamento dell'apprendimento ed evitare disparità di trattamento tra studenti frequentanti e non frequentanti.
L'esame sarà sostenuto in italiano.
La valutazione terrà conto della padronanza dei contenuti disciplinari, della capacità di collegare criticamente i diversi approcci teorici, dell'applicazione delle conoscenze all'analisi di casi concreti, della chiarezza espositiva, dell'appropriatezza del linguaggio scientifico e della capacità di elaborare argomentazioni autonome e coerenti.
Non è prevista alcuna distinzione nelle modalità d'esame tra studenti frequentanti e non frequentanti.
Gli studenti con disabilità, o altri bisogni specifici sono invitati a contattare il docente almeno 10 giorni prima della data dell'esame, al fine di concordare eventuali modalità di verifica personalizzate, nel rispetto della normativa vigente e delle disposizioni di Ateneo.
Testi
Modulo 1. Albert O. Hirschman e la sociologia del cambiamento (4 ore)
L. Meldolesi, Alla scoperta del possibile. Il mondo sorprendente di Albert O. Hirschman, Rubbettino, Soveria Mannelli, 2017 (ed. orig. Il Mulino, 1994) (capitoli introduttivi sul metodo hirschmaniano, il possibilismo e il rifiuto del "one best way").
Modulo 2. Breve storia della cooperazione allo sviluppo e teorie di riferimento (4 ore)
G. Rist, Lo sviluppo. Storia di una credenza occidentale, Bollati Boringhieri, Torino, 1997. (ricostruisce in sequenza storica l'intero percorso richiesto dal modulo: dalla nascita dell'era dello sviluppo (discorso di Truman, Piano Marshall), alla modernizzazione e alla dipendenza, fino all'aggiustamento strutturale, al basic needs, allo sviluppo sostenibile e allo sviluppo umano. Consigliati i capitoli relativi a ciascun periodo 1940-50, anni 70-80, anni 90).
Modulo 3. La Cooperazione internazionale nel XXI secolo (4 ore)
E. Giovannini, A. Riccaboni (a cura di), Agenda 2030. Un viaggio attraverso gli Obiettivi di sviluppo sostenibile, ASviS – Santa Chiara Lab, Università di Siena, 2021 (open access, PDF scaricabile da asvis.it) — capitolo introduttivo, per la genesi dell'Agenda 2030, il passaggio dai Millennium Development Goals ai Sustainable Development Goals e la struttura dei 17 obiettivi. Curato da Enrico Giovannini, tra i protagonisti italiani della costruzione dell'Agenda 2030.
M. Viezzoli, "La cooperazione internazionale allo sviluppo tra efficacia, adattività e controllo", Impresa Sociale, n. 2/2022 (open access) (ricostruisce il percorso Parigi (2005) → Accra (2008) → Busan (2011), il passaggio dall'"efficacia degli aiuti" all'"efficacia dello sviluppo" e le sue implicazioni attuali).
Modulo 4. Nuovi attori della cooperazione e la Legge Italiana 125/2014 (8 ore)
F. Polito, Come cambia la cooperazione allo sviluppo. L'evoluzione della solidarietà internazionale nella società civile italiana, 1960-2020, MPRA, 2021 (open access) (ricostruzione storica del panorama italiano delle ONG e della "solidarietà dal basso", dalle origini cattoliche e laiche fino a oggi)
CeSPI (Centro Studi di Politica Internazionale), A dieci anni dall'adozione della Legge 125/2014. Il punto di vista di alcuni esperti (Background Paper), 28 novembre 2024. (Raccoglie il punto di vista di diversi esperti del settore a dieci anni dalla riforma, con un impianto analitico e valutativo) https://www.cespi.it/sites/default/files/documenti/cespi_-_mz_-_a_dieci_anni_dalladozione_della_legge_125-2014_-_il_punto_di_vista_di_alcuni_esperti_-_28_novembre_2024.pdf
Modulo 5. Complessità, cambiamento sociale e cooperazione (6 ore)
M. Andrews, L. Pritchett, M. Woolcock, "Escaping Capability Traps through Problem-Driven Iterative Adaptation (PDIA)", CID/BSC Working Paper, 2012. (è un articolo fondativo del metodo PDIA).
Modulo 6. Alcuni temi della cooperazione: Education, Gender Equality and Climate Change (10 ore)
(Modulo laboratoriale Flipped Classroom. Gli studenti in gruppo scelgono uno dei tre temi proposti nel modulo, lo analizzano e lo presentano in aula agli altri studenti).
Education
UNICEF Innocenti – Global Office of Research and Foresight. (2024). Improving education in Africa: Insights from research across 33 countries. UNICEF Innocenti. https://www.unicef.org/innocenti/media/10126/file/UNICEF-Innocenti-Improving-Education-Africa-Brief-2024.pdf
Sengeh, D. M. (2022, September 7). How we are implementing our national policy on radical inclusion in education. Africa Renewal, United Nations. https://africarenewal.un.org/en/magazine/how-we-are-implementing-our-national-policy-radical-inclusion-education
Climate Change
African Union. (2023). African Union climate change and resilient development strategy and action plan (2022–2032). https://au.int/sites/default/files/documents/41959-doc-CC_Strategy_and_Action_Plan_2022-2032_08_02_23_Single_Print_Ready.pdf
Musau, Z. (2026, June 5). Transforming climate challenges into opportunities [Interview with R. Mwebaza]. Africa Renewal, United Nations. https://africarenewal.un.org/en/magazine/transforming-climate-challenges-opportunities
Gender Equality
African Development Bank Group, & United Nations Economic Commission for Africa. (2024). Africa gender index 2023 analytical report: African women in times of crisis. African Development Bank. https://www.afdb.org/en/documents/africa-gender-index-2023-analytical-report
Gueye, A. (2025, March 19). Beijing+30: Women can drive positive change in Africa [Interview with E. Q. Omiunu]. Africa Renewal, United Nations. https://africarenewal.un.org/en/magazine/beijing30-women-can-drive-positive-change-africa
Contenuti
Lingua Insegnamento
Italiano
Altre informazioni
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