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STORIA DELLA PEDAGOGIA
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI "L'ORIENTALE"
Dati Generali
Periodo di attività
Syllabus
Obiettivi Formativi
Obiettivi
L'insegnamento, nella prima parte, ha l’obiettivo di ricostruire l'evoluzione storica delle teorie educative e della pedagogia, con particolare riferimento ai principali esponenti del pensiero pedagogico e dei filosofi dell'educazione, dall'età classica fino alla contemporaneità. Tale corredo storico-pedagogico si prefigura come strumento essenziale alla preparazione degli studenti magistrali in vista di possibili sbocchi nel mondo del lavoro anche in contesto scolastico-educativo.
Nella seconda parte, l'insegnamento ha l'obiettivo di sviluppare e consolidare un orizzonte culturale e letterario riferibile all'infanzia. I rapporti tra la letteratura e la regione infantile vengono presi in esame non soltanto attraverso lo studio della produzione per l'infanzia ma anche con l'approfondimento di tutte le forme di contatto tra narrazione ed età infantile. Saranno dunque approfondite le dinamiche pedagogiche e narrative delle diverse epoche storiche e dei rispettivi contesti socio-culturali, con l’obiettivo di una costante ricognizione dei “precipitati pedagogici” presenti nelle differenti forme di narrazione: letteraria, giornalistica, artistica, musicale, cinematografica e multimediale.
Risultati di Apprendimento Attesi
In un’ottica di ampliamento e consolidamento di conoscenze, competenze e capacità di comprensione tipicamente associate al primo ciclo, il corso individua i seguenti possibili risultati di apprendimento:
Conoscenza e capacità di comprensione:
Lo studente sviluppa conoscenza e consapevolezza rispetto ad una ricostruzione pedagogica storicamente orientata e ordinata lungo l'asse del tempo, avvalendosi dei paradigmi della ricerca storico-educativa.
Nell’ambito della letteratura per l'infanzia in Italia, lo studente si orienta in ambito letterario, narratologico e interdisciplinare e padroneggia la ricostruzione storico letteraria riferibile all'infanzia, i significati del testo narrativo e delle varie espressioni artistiche rendendosi capace di estrapolare il precipitato pedagogico relativo alle diverse forme di narrazione.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Lo studente giunge ad una padronanza dei nessi contenutistici riferiti all'evoluzione delle teorie pedagogiche ed alla letteratura per l'infanzia e sviluppa autonomia nel diretto utilizzo degli stessi.
Si dimostra in grado, poi, di progettare ed applicare strategie culturali e interventi educativi all’interno di setting narranti utili alla ricostruzione storico-pedagogica ed all’analisi dei contesti educativi, scolastici ed extra-scolastici, applicando le conoscenze interdisciplinari attivate in seno all’analisi pedagogica delle narrazioni mediante l'utilizzo dei principali apporti teorici in ambito psicologico, storico-pedagogico, letterario, antropologico, estetico e sociologico.
Lo studente è in grado di sviluppare ed approntare azioni didattiche – a partire dal corredo storico-pedagogico-letterario – utili alle attuali esigenze dei vari ambiti ed alla dimensione interculturale dell’insegnamento; sarà capace di progettare ed organizzare operativamente interventi formativi, laboratoriali e di aggiornamento rivolti a professionisti attraverso la storia della pedagogia, la letteratura per l'infanzia e la mediazione culturale.
Autonomia di giudizio:
Lo studente indaga, all’interno dei propri campi di studio e ricerca, i legami con il corredo teorico-educativo-letterario e con l’evoluzione storica dello stesso. Valuta la presenza di elementi pedagogicamente rilevanti all’interno di un testo letterario e delle differenti forme artistiche, espressive e comunicative.
Lo studente individua, inoltre, i tratti evidentemente riferibili a paideia, formazione, bildung, auto-narrazione e sviluppa strategie d’analisi d’impianto interdisciplinare, con particolare attenzione alla selezione, mediante personali giudizi, dei testi e dei media più utili ad attività di insegnamento, formazione o perfezionamento post-laurea.
Abilità comunicative:
Lo studente appronta relazioni ed elaborazioni riguardanti gli elementi storico-pedagogici e narrativi delle diverse forme di comunicazione; interagisce in contesti formali e non formali sempre utilizzando un lessico adeguato al doppio binario culturale di stampo pedagogico e letterario padroneggiando, in sede di potenziale insegnamento o di condivisione, i diversi registri linguistico-comunicativi utili alla trasmissione ed alla divulgazione dei saperi acquisiti.
Lo studente affronta l’intersezione linguaggio-linguaggi in modalità interdisciplinare sia nella restituzione dei contenuti che nell’aggancio all’asse evolutivo d’impianto storico.
Capacità di apprendere (ulteriori RAA):
Nell’ottica del passaggio consapevole dalla comprensione dei contenuti all’apprendimento compiuto e consapevole, lo studente progetta, sulla base di quanto acquisito in termini di conoscenze e competenze, piani di lavoro utili ad approfondire gli elementi storico-educativi e pedagogico-narrativi in una continua opera di ricerca ed autoformazione. Amplia, inoltre, le proprie conoscenze in vista di possibili attività didattiche di insegnamento, divulgazione e condivisione in contesti formali e non formali.
Lo studente, infine, pianifica, ottimizzando tutti gli apprendimenti di natura storico-pedagogico-narrativa, un’azione di formazione permanente, sia in ottica relazionale che in vista di percorsi di livello superiore o di ricerca.
Prerequisiti
Metodi didattici
Nel corso vengono adoperate le seguenti metodologie didattiche:
- lezioni frontali su temi ampi seguite da discussione con gli studenti.
- lettura di testi con analisi, discussione e rielaborazione dei contenuti da parte degli studenti.
- descrizione e contestualizzazione storica di eventi, personaggi e generatori culturali
- individuazione condivisa di legami interdisciplinari riguardanti la storia della pedagogia e la letteratura per l'infanzia.
Verifica Apprendimento
1. una o più domande sull’evoluzione storico-pedagogica.
2. una o più domande sulla parte relativa alla letteratura per l'infanzia.
3. una o più sollecitazioni - discussioni sulle prospettive teoriche, storiche e pedagogiche con riferimento ai differenti contesti di possibile applicazione e sui potenziali approfondimenti in vista di ulteriori ambiti di ricerca.
Testi
Monografie
- Leonardo Acone, Pedagogia interdisciplinare, Edizioni Sinestesie, Avellino 2022. (una selezione di capitoli)
- Leonardo Acone, Susanna Barsotti, William Grandi, Da genti e paesi lontani. La fiaba nel tempo tra canone, metamorfosi e risonanze, Marcianum Press, Venezia 2023.
- Leonardo Acone, Raffaele Messina, Esercizi di lettura: Le Avventure di Pinocchio di C. Collodi, Carocci, Roma 2026. (una selezione di capitoli)
Articoli:
- Leonardo Acone, «Mitomorfosi della volpe. Persistenza e metamorfosi del mito tra favola, fiaba, immagini e romanzo», Paideutika, 37, 1-2023, pp. 9 – 28. https://paideutika.journals.publicknowledgeproject.org/index.php/paideutika/article/view/5269/4781
Letture
Durante le lezioni saranno indicati autori di riferimento e verranno proposte letture utili a fornire un supporto culturale ai vari argomenti affrontati (romanzi, racconti, fiabe, albi illustrati ed altro).
Lettura di 6 fiabe a scelta dello studente.
Letture obiettivi agenda 2030
Leonardo Acone, «Da Cosimo a Marcovaldo. La narrazione della natura tra fuga e disillusione», In G. D’Aprile, G. Bufalino (Eds.). Eco-narrazione: Atelier formativi per la cura educativa (pp. 72-79). FrancoAngeli, Milano 2024.
Roger Olmos, Cosimo. Modena: Logos edizioni, Modena 2016.
Roger Olmos, Medardo. Modena: Logos edizioni, Modena 2025.
Contenuti
- Il secondo focus del corso concerne il dialogo tra saperi storico-pedagogici e letterari, al fine di favorire una fruizione libera e aperta di storie, racconti e narrazioni. Il corso propone studi a carattere interdisciplinare sulla produzione letteraria italiana destinata all'infanzia e all’adolescenza, con attenzione ai fattori genetici storico-ambientali e socio-culturali d'appartenenza e alle implicazioni didattiche e formative.
Si rivolgerà particolare attenzione alla ricostruzione storica della letteratura per l'infanzia dagli inizi dell'800 fino ai giorni nostri. Saranno sviluppate due tematiche principali:
- il 'disvelamento' dell'infanzia nella letteratura a partire da autori come Collodi e Pascoli;
- l'analisi del registro fiabesco e le implicazioni letterarie e pedagogiche riferibili alla società contemporanea.