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ARCHEOLOGIA, STORIA DELL'ARTE E FILOSOFIE DELL'ASIA ORIENTALE
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI "L'ORIENTALE"
Dati Generali
Periodo di attività
Syllabus
Obiettivi Formativi
Il corso si propone di fornire una conoscenza di base della storia dell'arte antica della Cina e del Giappone, offrendo alle studentesse e agli studenti gli strumenti necessari per riconoscere, distinguere e interpretare le principali produzioni artistiche, tecniche e forme espressive sviluppatesi nei due Paesi. Particolare attenzione sarà dedicata alla comprensione del ruolo della cultura materiale nella ricostruzione delle società del passato. Il corso approfondirà inoltre le dinamiche di interazione e di reciproca influenza tra Cina e Giappone nella formazione e nello sviluppo delle rispettive tradizioni artistiche.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Al termine dell'insegnamento, la studentessa o lo studente dovrà dimostrare di possedere le conoscenze necessarie per identificare, collocare nel tempo e nello spazio e descrivere criticamente siti, monumenti, opere e manufatti dell'antica Cina e del Giappone, riconoscendone le caratteristiche formali, tecniche e stilistiche.
Ulteriori risultati di apprendimento attesi
Autonomia di giudizio:
La studentessa o lo studente dovrà essere in grado di inserire le opere e i manufatti analizzati nel più ampio contesto storico, geografico, culturale e religioso nel quale furono prodotti e utilizzati, valutandone il significato e sviluppando un'autonoma capacità di analisi e interpretazione a partire dall'osservazione diretta delle testimonianze materiali e delle opere.
Abilità comunicative:
La studentessa o lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito il lessico specialistico e gli strumenti metodologici necessari per descrivere, analizzare e discutere in modo appropriato e consapevole le opere e i monumenti oggetto del corso.
Capacità di apprendimento
Capacità di apprendimento:
Le studentesse e gli studenti dovranno aver sviluppato le competenze, in termini di conoscenza e contestualizzazione delle opere e dei manufatti, nonché il repertorio terminologico di base, necessari per intraprendere eventuali studi successivi con un adeguato grado di autonomia.
Prerequisiti
È importante per le studentesse/gli studenti non frequentanti o lavoratori possedere conoscenze di base sulla storia e sulla geografia dell’Asia Orientale.
Metodi didattici
Gli obiettivi formativi che il corso si propone di raggiungere saranno perseguiti attraverso la partecipazione alle lezioni frontali (52 ore), accompagnate da un ricco apparato iconografico e da presentazioni multimediali. Oltre alle lezioni in aula, saranno utilizzate la piattaforma e-learning del Centro Linguistico di Ateneo (CLAOR), basata sul sistema open source Moodle, e la piattaforma Microsoft Teams, al fine di migliorare la qualità dell'apprendimento, facilitare l'accesso alle risorse didattiche e ai servizi e favorire gli scambi e la collaborazione a distanza.
Le restanti 2 ore saranno dedicate allo svolgimento di una prova facoltativa di verifica delle conoscenze acquisite, prevista al termine del corso.
Verifica Apprendimento
Solo per le studentesse e gli studenti frequentanti è prevista la possibilità di sostenere, al termine del corso, una prova facoltativa di verifica delle conoscenze acquisite, dedicata a uno dei due ambiti del corso, Cina o Giappone, purché diverso da quello corrispondente alla prima lingua di studio. La prova verterà su quesiti a risposta multipla e a risposta aperta. Gli argomenti oggetto della prova, se superata, non faranno parte dell'esame orale. È possibile non svolgere la prova o non accettare il giudizio conseguito e portare l'intero programma all'esame finale.
L'esame si svolge di norma in italiano. È possibile, se richiesto, sostenere l'esame in inglese o francese.
La valutazione finale, espressa in trentesimi, è volta ad accertare la capacità delle studentesse e degli studenti di riconoscere, descrivere, analizzare e contestualizzare i materiali, i monumenti e i linguaggi espressivi della Cina e del Giappone antichi. I criteri di valutazione comprendono la completezza dell'informazione, l'uso corretto del repertorio terminologico, le capacità descrittive, di analisi e di contestualizzazione.
Testi
- L. Caterina, Yishu. Manuale di storia dell’arte cinese, Roma: Aracne, 2005 (Dalle origini alla dinastia Tang, pp. 9-213).
- S. Vesco, L’arte giapponese dalle origini all’età moderna, Torino: Einaudi, 2021 (Dalle origini al periodo Kamakura, pp. 1-150 + schede relative, pp. 314-405).
Il materiale fotografico di riferimento sarà messo a disposizione delle studentesse/studenti sullla piattaforma e-learning gestita dal Centro Linguistico di Ateneo (CLAOR), basata sul sistema opensource Moodle, e sulla piattaforma Microsoft Teams, al fine di migliorare la qualità dell’apprendimento, facilitando l’accesso alle risorse e ai servizi.
L’insegnamento non prevede una distinzione di programma per le studentesse/gli studenti non frequentanti; su richiesta, è possibile concordare una bibliografia in lingua inglese.
Contenuti
Elenco degli argomenti:
1. Le principali culture del Neolitico cinese; tecniche di lavorazione della ceramica; la giada.
2. Il Periodo Jōmon: insediamenti, ceramica, coroplastica.
3. L’Età del Bronzo: la cultura di Erlitou, la dinastia Shang, il sito di Sanxingdui.
4. Le tradizioni artistiche regionali in epoca Zhou: il bronzo; la lacca; la tomba del Marchese Yi di Zeng; la necropoli di Zhongshan; il Regno di Dian.
5. La Cultura Yayoi e il periodo Kofun.
6. Il mausoleo del Primo Imperatore.
7. La dinastia Han: urbanistica; arte funeraria; ceramica.
8. Il periodo Asuka: l’introduzione del Buddhismo nell’arcipelago; l’Hōryūji; la scuola di Tori.
9. Il periodo delle Dinastie Settentrionali e Meridionali: l’antica arte buddhista.
10. La dinastia Tang: urbanistica, architettura, arte funeraria, arte buddhista, ceramica.
11. La città di Nara; lo Yakushiji; il Kōfukuji; il Tōshōdaiji; il Tōdaiji.
12. I complessi buddhisti: le grotte di Yungang, le grotte di Mogao, le grotte di Longmen.
13. L’antico periodo Heian: la capitale; il Buddhismo Mikkyō; il Tōji.
14. Il periodo Fujiwara: il culto di Amida; il Byōdōin; il Konjikidō.
15. La calligrafia e la pittura cinese antica: gli stili calligrafici, Wang Xizhi, Xie He, Gu Kaizhi, l'epoca Tang.
16. La pittura antica giapponese: formati e tecniche; letteratura e pittura; karae e yamatoe.
17. L’arte in epoca Kamakura: la scuola Kei; la pittura.
Lingua Insegnamento
Italiano