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STORIA DEL DIRITTO MEDIEVALE E MODERNO
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI "L'ORIENTALE"
Dati Generali
Periodo di attività
Syllabus
Obiettivi Formativi
RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
Al termine del corso gli studenti e le studentesse saranno in grado di presentare in una linea del tempo corretta l’organizzazione delle fonti giuridiche a partire dall’Alto Medioevo fino alla Costituzione italiana; lo sviluppo della scienza giuridica elaborata in Italia, cioè le scuole, gli esponenti, i generi letterari e le principali opere di riferimento; i temi e i problemi caratterizzanti la cultura giuridica in una dimensione diacronica (ad esempio i diritti umani, il diritto internazionale, la legalità…), le interconnessioni tra il sapere giuridico e altre espressioni della cultura, in particolare letteraria e artistica.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Le/Gli studenti dovranno dimostrare di conoscere e sapersi confrontarsi con il testo giuridico, inserendolo nel contesto storico-sociale e nella dimensione culturale in cui è stato elaborato, attraverso la padronanza degli strumenti teorici e metodologici funzionali alla lettura della fonte storico-giuridica. Dovranno mostrare di avere consapevolezza della relatività delle soluzioni giuridiche e della loro trasformazione nel corso del tempo.
ULTERIORI RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
Autonomia di giudizio:
Le/gli studenti saranno in grado di comprendere e discutere criticamente i risultati di studi scientifici prodotti nell’ambito della storia giuridica e saranno capace di integrare informazioni provenienti da fonti diverse, mettendole in relazione con le conoscenze acquisite.
Abilità comunicative:
Le/Gli studenti saranno in grado di comunicare in modo chiaro e comprensibile le basi della disciplina, saranno in grado di estrarre e sintetizzare l'informazione rilevante, di saper comunicare in maniera efficace e con la corretta terminologia sia oralmente sia in forma scritta e di riassumere e divulgare l'informazione.
Capacità di apprendimento:
Gli/Le studenti saranno capaci di comprendere e commentare un testo scientifico di storia del diritto e di aggiornare le competenze acquisite seguendo i progressi scientifici del settore.
Prerequisiti
Non è prevista alcuna propedeuticità.
Metodi didattici
Il corso si svolge attraverso lezioni che espongono, analizzano e integrano i contenuti dei testi indicati nel programma. Le lezioni prevedono la continua interrelazione con gli/le studenti adottando metodologie di active learning, apprendimento tra pari e learning by doing in particolare nell’analisi delle fonti presentate in aula.
In sintesi, la ripartizione delle attività prevede:
30 ore di lezioni frontali
12 ore di attività di apprendimento attivo: ad es. lavoro in gruppo, presentazioni di ricerche, discussione di libri.
6 ore di esercitazioni e prove autovalutative in itinere.
Verifica Apprendimento
La prova mira a verificare il conseguimento degli obiettivi didattici e formativi del corso.
L'esame sarà volto ad accertare:
1. il livello di conoscenza dei contenuti del corso (per i frequentanti) e della bibliografia di riferimento (per tutti);
2. la capacità di applicare le conoscenze acquisite per collocare il sapere giuridico in una prospettiva storica e culturale di lungo periodo;
3. la capacità di impiegare correttamente la terminologia tecnica.
La valutazione finale è espressa in trentesimi: eccellente (30 e lode/ 30) ottimo (29-27) buono (26-23) sufficiente (22-18) insufficiente (< 18).
La valutazione risulterà dalla media delle valutazioni definite in base ai seguenti criteri:
- coerenza nell’esposizione
- completezza d’informazione
- uso corretto della terminologia specialistica
- capacità di applicazione delle procedure di analisi.
Lingua in cui si svolge l’esame: italiano.
Tecniche di apprendimento specifiche per frequentanti (test scritto, colloquio individuale, elaborato scritto, presentazione di gruppo.) potranno essere impiegate secondo le esigenze didattiche e nel rispetto dei regolamenti correnti.
Testi
A. Padoa Schioppa, Storia del diritto in Europa. Dal medioevo all’eta contemporanea, Bologna, Il Mulino 2007.
AAVV, Tempi del diritto. Età medievale, moderna, contemporanea, Torino (solo se SECONDA o SUCCESSIVE EDIZIONI)
AAVV, Le danze di Clio e Astrea. Fondamenti storici del diritto europeo, a cura di Aldo Andrea Cassi, Torino 2023
Per approfondire, si richiede la lettura di una monografia a scelta dal seguente elenco:
- Aldo Andrea Cassi, Ultramar. L'invenzione europea del Nuovo Mondo, Roma-Bari, Laterza, 2007
- Simona Feci, I criminalisti dello Stato della Chiesa. Famiglie, carriere e biblioteche (XVII secolo), Palermo, Palermo University Press (HLLH. History Law and Law History), 2023, p. 236 https://unipapress.com/book/i-criminalisti-dello-stato-della-chiesa/
- Simona Feci, L’acquetta di Giulia. Mogli avvelenatrici e mariti violenti a Roma nel Seicento, Roma, Viella, 2024
- Guido Rossi, Commercio e diritto in Inghilterra tra Cinque e Seicento, Roma, RomaTre-Press, 2023, https://romatrepress.uniroma3.it/libro/commercio-e-diritto-in-inghilterra-tra-cinque-e-seicento/
- I cardini della modernità penale dai codici Rocco alle stagioni dell’Italia repubblicana, a cura di Massimo Donini, Loredana Garlati, Marco N. Miletti, Renzo Orlandi, Roma, RomaTre-Press, 2023, https://romatrepress.uniroma3.it/libro/i-cardini-della-modernita-penale-dai-codici-rocco-alle-stagioni-dellitalia-repubblicana/
- Leggi razziali – Passato/Presente, a cura di Giorgio Resta, Vincenzo Zeno-Zencovich, Roma, RomaTre-Press, 2015, https://romatrepress.uniroma3.it/libro/leggi-razziali-passato-presente/
Durante il corso la docente metterà a disposizione trascrizioni di fonti e materiali a supporto delle lezioni e della preparazione dell’esame, che saranno accessibili nella sezione RISORSE UTILI della pagina-docente: https://unifind.unior.it/get/person/012400.
Non è prevista distinzione tra le/gli studenti frequentanti e non.
Contenuti
Grande importanza verrà accordata alla lettura dei testi giuridici attraverso l’analisi e la messa a fuoco
1) degli elementi di continuità e di trasformazione rispetto alla stratificazione delle fonti e alle diverse culture giuridiche contemporanee;
2) dei contatti e delle contaminazioni con la produzione intellettuale coeva, in particolare il pensiero politico e filosofico;
3) della relazione con il diritto attuale.
Attraverso questi approfondimenti, si mostreranno la dimensione internazionale e le multiformi influenze del sapere elaborato nell’ambito delle correnti giuridiche e delle istituzioni italiane e l’importanza strategica che esso riveste per la piena comprensione della cultura europea del passato e del presente.
Il percorso diacronico si articolerà sulla base dei seguenti temi.
1. Introduzione del corso: il diritto in una prospettiva storica e le sue fonti
2. La scienza giuridica delle scuole medievali e i suoi testi
3. Il diritto romano-canonico e i diritti particolari
4. La Giurisprudenza tra XV e XVII secolo
5. Diritti nazionali e diritto comune negli stati dell'Europa moderna
6. Giusnaturalismo e diritti degli individui
7. L’Illuminismo giuridico e il diritto delle rivoluzioni
8. La codificazione e il diritto delle nazioni nel XIX secolo
9. Diritto costituzionale nei totalitarismi e nelle democrazie
Lingua Insegnamento
Altre informazioni
Le/gli studenti non frequentanti sono caldamente invitati a contattare la docente alcuni mesi prima della sessione d’esame in cui intendono presentarsi per ricevere istruzioni e suggerimenti utili alla loro preparazione.