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DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE
Dati Generali
Periodo di attività
Syllabus
Obiettivi Formativi
Obiettivo formativo del corso è l’acquisizione di conoscenze sullo sviluppo spontaneo e guidato di una seconda lingua e sul suo uso in contesti interculturali. Il corso si propone di offrire anche gli strumenti per la comprensione dei concetti di sviluppo sostenibile e valorizzazione della diversità linguistica, con uno sguardo attento e critico a pregiudizi e stereotipi, verso un’educazione equa e inclusiva. In tale ottica, il corso rivolge una specifica attenzione al percorso di acquisizione/mantenimento della seconda lingua in soggetti vulnerabili (sordità, balbuzie, autismo, Alzheimer, Sclerosi Multipla, Parkinson e schizofrenia).
RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
Al termine del corso gli studenti e le studentesse saranno in grado di presentare le principali teorie sullo sviluppo della L2; definire l’interlingua e descrivere i vari fattori interni ed esterni che ne determinano lo sviluppo; analizzare sequenze di interlingua e rilevare caratteristiche fonetiche, morfosintattiche, lessicali e testuali; presentare i concetti di base della pragmatica e rilevare i fenomeni principali connessi alla comunicazione interlinguistica e interculturale; riconoscere le difficoltà e i bisogni di soggetti vulnerabili nell’apprendimento, nell’uso e nel mantenimento delle lingue seconde.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Gli studenti e le studentesse saranno in grado di individuare e saper comprendere le problematiche relative all’apprendimento e all’uso di lingue non materne. A partire dalle nozioni apprese, saranno in grado di elaborare analisi e argomentazioni personalizzate di enunciati e sequenze interazionali di parlato non nativo.
ULTERIORI RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
Autonomia di giudizio:
Gli studenti e le studentesse saranno in grado di comprendere e discutere criticamente i risultati di studi scientifici nel settore della linguistica acquisizionale e saranno capaci di integrare informazioni provenienti da fonti diverse, mettendole in relazione con le conoscenze acquisite.
Abilità comunicative:
Lo studente sarà in grado di comunicare in modo chiaro e comprensibile le basi della disciplina, sarà in grado di estrarre e sintetizzare l'informazione rilevante, di saper comunicare in maniera efficace e con la corretta terminologia sia oralmente sia in forma scritta e di riassumere e divulgare l'informazione.
Capacità di apprendimento:
Lo studente sarà capace di comprendere e commentare un testo scientifico di linguistica acquisizionale e di aggiornare le competenze acquisite seguendo i progressi scientifici del settore.
Prerequisiti
È fondamentale una buona conoscenza dei concetti di base della linguistica generale.
PROPEDEUTICITÀ
Il superamento dell’esame di Linguistica generale è propedeutico per l’accesso all’esame di Apprendimento linguistico.
Metodi didattici
Si utilizzeranno lezioni frontali caratterizzate da forte interattività durante le quali è richiesta la partecipazione attiva degli studenti e approfondimenti tematici proposti agli studenti che in piccoli gruppi dovranno discutere, analizzare e riportare in aula i risultati raggiunti.
Verifica Apprendimento
L’esame è orale e si svolge in italiano. La valutazione è espressa in 30esimi e terrà conto di:
- Adeguatezza del lessico disciplinare e precisione terminologica
- Efficacia comunicativa nell’esposizione
- Rigore nell'esposizione di teorie e nozioni
- Correttezza dei riferimenti alla letteratura scientifica
- Pregnanza interpretativa dei contenuti
- Ricchezza e articolazione dei collegamenti
- Pertinenza nell'applicazione di metodologie, tecniche, strumenti
- Originalità nella rielaborazione delle conoscenze
- Rilevanza degli approfondimenti personali.
Testi
Bonvino Elisabetta, Cortés Velásques Diego, De Meo Anna, Fiorenza Elisa, Agire in L2. Processi e strumenti nella linguistica educativa, Hoepli, Milano, 2023.
Sarà fornita la dispensa sul tema: "Acquisizione/mantenimento della seconda lingua in soggetti vulnerabili (sordità, balbuzie, autismo, Alzheimer, Sclerosi Multipla, Parkinson e schizofrenia)":
1. Conti A., Pollice S. (2018), “Il progetto di didattica inclusiva bilingue per alunni sordi dell’Istituto Barozzi di Milano: esiti di ricerca sulle competenze linguistiche degli allievi nativi segnanti”, Italian Journal of Special Education for Inclusion 6/2, pp. 65-81.
2. Van Borsel J., Maes E., Foulon S. (2001), “Stuttering and bilingualism. A review”, Journal of Fluency Disorders 26, pp. 179-205.
3. Park S. (2014), “Bilingualism and Children with Autism Spectrum Disorders: Issues, Research, and Implications”, NYS TESOL Journal 1/2, pp. 122-129.
4. Albán Gonzáleza G., Ortega Campoverde T. (2014), “Relationship between bilingualism and Alzheimer’s disease”, Suma de Negocios - Fundación Universitaria Konrad Lorenz 5(11), pp. 126-133.
5. Aveledo F., Higueras Y., Marinis T., Bose A., Pliatsikas C., MeldañaRivera A., Martínez-Ginés M. L., García-Domínguez J. M., Lozano-Ros A., Cuello J. P., Goicochea-Briceño H. (2021), “Multiple sclerosis and bilingualism: some initial findings”, Linguistic Approaches to Bilingualism 11 (4), pp. 551-577.
6. Fabbro F., Zanini S., Tavano A. (2010), “Spontaneous language production in bilingual Parkinson’s disease patients: Evidence of greater phonological, morphological and syntactic impairments in native language”, Brain & Language 113, pp. 84-89.
7. Smirnova D., Walters J., Fine J., Muchnik-Rozanov Y., Paz M., Lerner V., Belmaker R.H., Bersudsky Y. (2015), “Second language as a compensatory resource for maintaining verbal fluency in bilingual immigrants with schizophrenia”, Neuropsychologia 75, pp. 597-606.
Contenuti
1. Lingua materna, Lingua seconda, Lingua straniera
2. Bilinguismo
3. Sviluppo della L1 e L2
4. Input, output, interazione
5. Comprensione/produzione in L1 e L2
6. Ascoltare
7. Parlare
8. Scrivere
9. Leggere
10. Apprendenti vulnerabili e bilinguismo
Lingua Insegnamento
Italiano