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DIRITTO COMMERCIALE
Dati Generali
Periodo di attività
Syllabus
Obiettivi Formativi
Il corso si propone di fornire agli studenti una formazione specialistica nell’ambito del diritto degli intermediari finanziari, con particolare attenzione alla capacità di affrontare criticamente le problematiche giuridiche sottese alla disciplina del settore.
L’insegnamento è strutturato in modo da favorire lo sviluppo del pensiero critico, della capacità argomentativa e della sensibilità verso le ricadute applicative del diritto degli intermediari finanziari. A tal fine, si procederà ad analizzare istituti e temi sono analizzati con approccio sistematico, senza trascurare il confronto con la prassi e con i casi concreti.
Al termine del corso, lo studente dovrà dimostrare di aver conseguito:
A) conoscenza e capacità di comprensione: avere acquisito una approfondita conoscenza della disciplina del diritto bancario e la capacità di comprendere, a partire dal dato normativo, i profili pratici.
B) conoscenza e capacità di comprensione applicate: avere la capacità di elaborare e argomentare adeguatamente specifici temi del diritto bancario, anche muovendo dall’analisi di esempi e casi pratici.
C) autonomia di giudizio: essere capace di esprimere la propria opinione, sostenendo ed argomentando in modo efficace la tesi che si predilige.
D) abilità comunicative: potere interloquire delle tematiche oggetto di esame utilizzando il linguaggio giuridico pertinente al diritto bancario.
E) capacità di apprendere: aver sviluppato quelle capacità di apprendimento che permetteranno allo studente di proseguire lo studio con un alto grado di autonomia.
Prerequisiti
Per affrontare proficuamente i contenuti del corso è indispensabile possedere una buona capacità di elaborazione critica e di esposizione di concetti anche complessi. Inoltre, è raccomandta una buona conoscenza della lingua inglese, utile per l’approfondimento della disciplina anche attraverso fonti e materiali internazionali.
Metodi didattici
Lezioni frontali integrate da momenti di apprendimento cooperativo e di studio di casi pratici; lezioni seminariali con esperti esterni.
Verifica Apprendimento
L’esame si svolge in forma orale e sarà strutturato in modo parzialmente diverso per studenti frequentanti e non frequentanti.
• Studenti non frequentanti: l’esame consisterà in un colloquio orale volto a verificare la comprensione dei concetti fondamentali e delle competenze acquisite attraverso uno studio consapevole dei contenuti del programma e dei testi indicati per la preparazione dell’esame.
• Studenti frequentanti: l’esame consisterà in un colloquio orale volto a verificare la comprensione dei contenuti e delle competenze maturate attraverso lo studio dei materiali indicati durante in corso. Sarà valutata anche la frequenza, la partecipazione attiva alle lezioni e l’eventuale utilizzo dei materiali forniti dal docente durante le lezioni. Concorre alla valutazione finale, nella misura del 30%, una presentazione di approfondimento relativa a uno degli argomenti trattati nel programma, elaborata in esito alla partecipazione agli incontri seminariali con docenti stranieri.
In entrambe le modalità, il voto finale sarà determinato sulla base di criteri valutativi che tengono conto dei seguenti parametri: comprensione della materia, conoscenza della disciplina, capacità espositive, capacità di ragionamento critico e dialettico del candidato.
Il voto sarà attribuito secondo la seguente griglia:
18-20 => Lo studente possiede una sufficiente conoscenza della disciplina degli argomenti di esame, ancorché con difficoltà espositive e/o lacune.
21-24 => Lo studente ha una discreta conoscenza della disciplina degli argomenti di esame, nonostante alcune lacune minori. Dimostra di aver compreso i principi della materia. Espone in maniera adeguata le proprie conoscenze.
25-27 => Lo studente ha una buona conoscenza e comprensione degli argomenti di esame, pur con alcune incertezze su qualche domanda. Espone in maniera più che soddisfacente le proprie conoscenze. Mostra capacità di ragionamento giuridico.
28-30 => Lo studente ha un’ottima conoscenza degli argomenti di esame ed ha pienamente compreso ed assimilato i principi della disciplina della materia. Risponde con sicurezza ed esposizione fluida. Dimostra propensione al ragionamento critico e capacità di svolgere con corretto metodo dialettico un’argomentazione giuridica.
Testi
I) Per gli studenti non frequentanti sono raccomandati:
Per la parte relativa all'ordinamento bancario: Bontempi, Diritto bancario e finanziario, Giuffrè, 2023, limitatamente ai Cap.: I, II, III, IV, V, IX Sono escluse le altre parti. Tot. pag. 208.
Per la parte relativi ai contratti bancari: Campobasso, Manuale di diritto commerciale, UTET, 8 ed., 2024, limitatamente ai Cap.: XXXIV, XXXV, XXXVI, XXXVII (p. 459 - 524). Tot. pag. 65
II) Per gli studenti frequentanti:
Per la parte relativa all'ordinamento bancario e ai contratti bancari: dispense e slides messe a disposizione dal docente durante le lezioni.
Per tutti: materiali messi a disposizione dal docente.
Contenuti
Concetti introduttivi del diritto finanziario. Le fonti del diritto bancario e finanziario. L'ordinamento bancario. Le autorità creditizie, anche in chiave comparata. L'attività di vigilanza. L'esercizio dell'attività bancaria. L'accesso all'attività bancaria. I soggetti. Le categorie di banche.Le attività finanziarie in generale. Prodotti finanziari. Attività finanziarie. Intermediari e imprese. I contratti bancari. La disciplina generale dei contratti bancari. Il contratto di conto corrente bancario. La tutela del cliente. L'intermediazione finanziaria. Il leasing. Il credito al consumo. I servizi di pagamento. La moneta elettronica. L'intermediazione mobiliare. L'offerta al pubblico di prodotti finanziari. Il mercato mobiliare. La borsa. La crisi del gruppo bancario.
Lingua Insegnamento
Italiano
Altre informazioni
La frequenza non è obbligatoria, ma è caldamente consigliata.