Publication Date:
2023
abstract:
Il volume è la prima monografia dedicata a Diana Di Rosa (1602-1643), la maggiore pittrice napoletana del Seicento, contemporanea di Artemisia Gentileschi ed esponente della più nota e ramificata famiglia di artisti operante nella capitale del Viceregno, che aveva nel grande Filippo Vitale il suo patriarca.
Già protagonista di una fortunata quanto infondata leggenda ‘nera’, diffusasi a partire dal Settecento, che la voleva vittima di un delitto passionale (il marito, il pittore Agostino Beltrano, sospettando una sua relazione con Massimo Stanzione, loro comune maestro, l’avrebbe uccisa in un raptus di gelosia), la figura di Diana aveva perciò, nel corso dei secoli, perduto consistenza storica e i tratti della sua personalità artistica erano andati progressivamente sfocandosi.
Già protagonista di una fortunata quanto infondata leggenda ‘nera’, diffusasi a partire dal Settecento, che la voleva vittima di un delitto passionale (il marito, il pittore Agostino Beltrano, sospettando una sua relazione con Massimo Stanzione, loro comune maestro, l’avrebbe uccisa in un raptus di gelosia), la figura di Diana aveva perciò, nel corso dei secoli, perduto consistenza storica e i tratti della sua personalità artistica erano andati progressivamente sfocandosi.
Iris type:
3.1 Monografia o trattato scientifico
Keywords:
Barocco, Napoli, naturalismo, Diana Di Rosa, Artemisia Gentileschi, Gender Studies
List of contributors: