Publication Date:
2022
abstract:
Quando si parla di creazioni sceniche composte dagli
artisti appartenenti alle neo-avanguardie teatrali,
facciamo riferimento ad un processo di composi-
zione che si fonda su un modello di costruzione
drammaturgico-spettacolare affidato al rapporto
tra gli elementi specifici della scena: “corpo”,
“suono”, “immagine” e “azione”. All’interno di queste
dinamiche compositive che privilegiano la creazione
di spettacoli eminentemente performativi e iconico-
visuali, anche se depotenziata rispetto ad un’impo-
stazione di matrice rappresentativa, la componente
testuale risulta essere un elemento presente e tutt’al-
tro che pretestuoso. Partendo dall’analisi dei lavori
di Carmelo Bene, Leo e Perla, Giuliano Vasilicò, Ma-
rio Ricci, Memè Perlini, questo saggio si propone da
un lato di far emergere la consistenza dei meccani-
smi drammaturgici shakespeariani all’interno dei
singoli spettacoli, e dall’altro di comprendere la por-
tata della loro ricaduta sul piano narrativo.
Iris type:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
William Shakespeare, Nuovo Teatro
Italiano
List of contributors:
Margiotta, Salvatore
Published in: