Data di Pubblicazione:
2021
Abstract:
Il contributo si propone di studiare come già dalla Vita Nova Dante mostri di avere una buona conoscenza del corpo umano,
attento, nel racconto della propria straordinaria esperienza d’amore, sia all’esplorazione dell’anima sia alla rappresentazione
fisica e psicologica di sé. Nella Commedia, poi, Dante compie col corpo l’esemplare avventura conoscitiva ed escatologica,
servendosi della medicina e dell’anatomia per raccontarsi come viator dell’aldilà e soprattutto per ritrarre la moltitudine dei corpi
ammorbati, lacerati e deformi, che affolla il paesaggio angusto e tenebroso dell’Inferno. L’intento è di individuare il ruolo che la
scienza del corpo ha nella struttura narrativa e figurativa della Commedia e di osservare come le nozioni scientifiche si
trasformino in poesia.
attento, nel racconto della propria straordinaria esperienza d’amore, sia all’esplorazione dell’anima sia alla rappresentazione
fisica e psicologica di sé. Nella Commedia, poi, Dante compie col corpo l’esemplare avventura conoscitiva ed escatologica,
servendosi della medicina e dell’anatomia per raccontarsi come viator dell’aldilà e soprattutto per ritrarre la moltitudine dei corpi
ammorbati, lacerati e deformi, che affolla il paesaggio angusto e tenebroso dell’Inferno. L’intento è di individuare il ruolo che la
scienza del corpo ha nella struttura narrativa e figurativa della Commedia e di osservare come le nozioni scientifiche si
trasformino in poesia.
Tipologia CRIS:
4.1 Contributo in Atti di convegno
Keywords:
Dante, Scienza del corpo, Poesia
Elenco autori:
Cerbo, Anna
Link alla scheda completa:
Link al Full Text:
Titolo del libro:
Letteratura e Scienze