Publication Date:
2020
abstract:
Il saggio propone alcune riflessioni introduttive all’intero volume collettaneo Natura come soggetto di diritti. Prospettive antropologiche e giuridiche a confronto, per mettere in luce quanto i diritti dell’ambiente stentino a decollare e ad affermarsi ovunque, ma anche quanto i diritti acquisiti dei popoli indigeni (soprattutto in vari contesti dell’America latina) si mostrino fragili se non inconsistenti di fronte alle attuali politiche energetiche e di sfruttamento delle risorse. C’è una evidente connessione tra i due aspetti, diritti della Natura e dei popoli nativi, in un certo senso “sancita” da alcune riforme costituzionali dell’Ecuador e della Bolivia, sostenute da indicazioni dalle Agenzie delle Nazioni Unite, che dovrebbero tutelare sia la Natura quanto i popoli nativi entrambi percepiti come strettamente interconnessi e dunque particolarmente esposti alle intemperie dell’Antropocene. Lo scenario della predazione senza scrupoli di fonti energetiche e di risorse, frutto del consolidarsi di ideologie antropocentriche sempre più diffuse e radicali, appare tanto più distruttivo, caotico e senza senso se a testimoniare sono le voci dei popoli nativi che ci interrogano sul tipo di pianeta che vogliamo lasciare alle generazioni future.
Iris type:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
antropologia della natura, diritti dell'ambiente, antropocene, diritti dei popoli nativi
List of contributors:
Cuturi, Flavia G.
Book title:
La Natura come soggetto di diritti. Prospettive antropologiche e giuridiche a confronto