Una reflexión sobre la sociedad-simulacro (Baudrillard) y la aldea global (McLuhan): la muerte de Guevara y la retórica de Fidel Castro
Capitolo di libro
Data di Pubblicazione:
2019
Abstract:
La ricostruzione ed evocazione degli avvenimenti che vanno dal giorno 8 al 18 ottobre 1967 correlati con la morte di Che Guevara furono l’esempio di una nuova modalità nell’utilizzo dei mezzi di comunicazione di massa. Un perfetto evento di ‘spettacolarizzazione dell’informazione’ (Debord, Baudrillard), che vede l’interazione di tre elementi: quello iconografico (rappresentato dalle fotografie-prova dell’avvenuta morte); quello reale (l’occultamento del cadavere), e quello narrativo (il discorso funebre pronunciato da Fidel Castro).
La magistrale capacità oratoria di Fidel Castro nel farsi carico di essere la voce narrante di uno dei primi eventi massmediologicamente globalizzati si avvale, in particolare, di tre dispositivi della retorica classica: la praesentia, la figura logica dell’entimema e la metonimia. Gli eventi reali e comunicativi che si susseguono dall’8 al 18 ottobre narrano la morte di un uomo, e fissano la nascita di un mito.
La magistrale capacità oratoria di Fidel Castro nel farsi carico di essere la voce narrante di uno dei primi eventi massmediologicamente globalizzati si avvale, in particolare, di tre dispositivi della retorica classica: la praesentia, la figura logica dell’entimema e la metonimia. Gli eventi reali e comunicativi che si susseguono dall’8 al 18 ottobre narrano la morte di un uomo, e fissano la nascita di un mito.
Tipologia CRIS:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
retorica, Fidel Castro, Baudrillard,
Elenco autori:
Gorla, Paola Laura
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Titolo del libro:
I linguaggi della comunicazione politica: tra globalizzazione e frontiere linguistiche