Publication Date:
2011
abstract:
Il presente lavoro riporta i risultati di uno studio sperimentale dedicato allo sviluppo della competenza prosodico-pragmatica di apprendenti cinesi, giapponesi e vietnamiti di italiano e si concentra sulla realizzazione di tre atti linguistici “direttivi”, il comando, la richiesta e la concessione. Sono stati coinvolti nella ricerca 77 madrelingua italiani, residenti in Campania, e 41 stranieri (cinesi, giapponesi e vietnamiti) residenti a Napoli per motivi di studio da non più di sei mesi. Gli italiani sono stati selezionati sulla base della non conoscenza delle lingue orientali oggetto dello studio; i cinesi (21), vietnamiti (10) e giapponesi (10) sono tutti studenti di italiano, con livelli di competenza linguistica diversificati: A1-C1 del QCER. Dai risultati del nostro studio emerge una difficoltà crescente nell’enunciazione dei tre atti linguistici direttivi, con un picco di complessità prosodica connesso alla concessione. Tra i tre gruppi di apprendenti studiati non sono emersi dati sovrapponibili, neppure per cinesi e vietnamiti, che condividono una vicinanza tipologica nelle lingue materne (entrambe isolanti, tonali, tendenzialmente monosillabiche). In particolare il gruppo dei sinofoni, pur includendo elementi dalla competenza linguistica piuttosto avanzata, è risultato quello con maggiori difficoltà nella gestione del sistema prosodico-intonativo dell’italiano.
Iris type:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
italiano L2; competenza prosodico-pragmatica; cinesi
List of contributors:
DE MEO, Anna; Pettorino, Massimo
Book title:
La didattica dell’italiano a studenti cinesi e il progetto Marco Polo