Publication Date:
2013
abstract:
Il saggio analizza il racconto Nos (Il naso) di Nikolaj Gogol’ nel contesto della letteratura “nasologica” europea. Da una parte si indicano le origini di un tema così singolare come quello del naso, sviluppato da scrittori come Rabelais, John Donne, Sterne e Wilhelm Hauff nelle due direzioni dell’assenza del naso e della sua ipertrofia con le relative implicazioni sia simboliche che psicanalitiche. Dall’altra si cerca di dimostrare che Gogol’ si inserisce nella scia degli scrittori satirici che prendono di mira la teoria fisiognomica di Lavater, la quale ha uno dei suoi perni nelle fattezze del naso. Gogol’ è pertanto apparentato a Jean Paul e Georg Christoph Lichtenberg, con i quali condivide anche alcune peculiarità stilistiche. Infine si propone un’ipotesi sui mediatori, attraverso i quali Gogol’ potrebbe aver avuto conoscenza del dibattito europeo e degli scritti di autori che lo precedettero di alcuni anni.
Iris type:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
Gogol' Lavater Jean Paul
List of contributors:
Bohmig, Michaela
Book title:
Una bianca corteccia che si sfoglia. Incontri con la cultura russa