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La teologia di Karl Friedrich Staeudlin tra fine dell'illuminismo e avvento della filosofia dell'assoluto

Contributo in Atti di convegno
Data di Pubblicazione:
2005
Abstract:
Attraverso la figura del teologo e filosofo K. F. Staeudlin si ha la possibilità di analizzare da vicino la fase di passaggio tra la filosofia illuminisitca e kantiana e quella dell'idealismo tedesco, in particolare quella schellinghiana. L'autore fu uno dei pricnipali espontnei della teolgoia protestante tedesca influenzata dal kantismo, si quello teoretico che, ancora più, quello pratico, e infatti Kant gli dedicò la sua ultima opera a stampa, il Conflitto delle Facoltà. Convinto asserotre della perfetta conciliabilità tra filosofia morale kantiana e vertià eterne del cristianesimo, Staeudlin sviluppò questa prospettiva teorica sia nella dogmatica che, ancor più, nell'ermeneutica, nella morale e nella storia della teologia. Con l'affermarsi della nuova filosofia di Schelling, egli se ne fece convinto fautore per l'intimo connubio da quella stabilito tra la possibilità di attingere intuitivamente l'assoluto e il compito della filosofia e della teologia.
Tipologia CRIS:
4.1 Contributo in Atti di convegno
Elenco autori:
D'Alessandro, GIUSEPPE CARMINE
Autori di Ateneo:
D'ALESSANDRO GIUSEPPE CARMINE
Link alla scheda completa:
https://unora.unior.it/handle/11574/40484
Titolo del libro:
XXV Simposio internazionale di studi italo-tedeschi: "Immanuel Kant (1724-1804) nel 200° anniversario della morte"
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