"Ma solo i ricordi son vita vera".Alojz Gradnik canta agli italiani nella traduzione di Luigi Salvini
Conference Paper
Publication Date:
2008
abstract:
L'autrice si sofferma dapprima sugli inizi della slavistica italiana e specialmente su uno dei principali fondatori della disciplina, Arturo Crania, poi sul poliglotta Luigi Salvini che dal 1937 al 1941 insegnò all'Università di Napoli ed incontrò proprio a napoli Bozidar Borko, il quale lo entusiasmò per la letteratura slovena. Quindi ci presenta il sonetto di Gradnik Na Kontovelu (A Contovello) nella versione di Salvini e ci spiega l'approccio si Salvini alla tematica del sonetto che è spiccatamente patriottica. Salvini resta fedele all'originale sloveno, ma al tempo stesso cerca di avvicinare la poesia al lettore italiano a incominciare dal titolo che è di carattere più generico, Fra le case grige.
Iris type:
4.1 Contributo in Atti di convegno
List of contributors:
Zabjek, Aleksandra
Book title:
Alojz Gradnik poeta del Collio Goriziano