Publication Date:
2025
abstract:
Nel capitolo si analizza il pensiero di Emer de Vattel sulla guerra, inserendolo nel contesto storico-politico del XVIII secolo e del sistema degli Stati post-Vestfalia.
L'autore esplora come Vattel, influenzato dal giusnaturalismo e dai conflitti del suo tempo, tenti di regolamentare la guerra attraverso il "Diritto delle Genti", distinguendo tra diritto naturale e volontario. Vattel formalizza le ostilità per trasformare la guerra da evento distruttivo a momento interno al diritto, sottolineando l'uguaglianza degli Stati e la necessità di un "justum bellum" con precise formalità. Tuttavia, integra anche la "giusta causa" nella sua teoria, aprendo alla guerra
preventiva e al ruolo delle potenze neutrali come freno alle ambizioni egemoniche.
L'autore esplora come Vattel, influenzato dal giusnaturalismo e dai conflitti del suo tempo, tenti di regolamentare la guerra attraverso il "Diritto delle Genti", distinguendo tra diritto naturale e volontario. Vattel formalizza le ostilità per trasformare la guerra da evento distruttivo a momento interno al diritto, sottolineando l'uguaglianza degli Stati e la necessità di un "justum bellum" con precise formalità. Tuttavia, integra anche la "giusta causa" nella sua teoria, aprendo alla guerra
preventiva e al ruolo delle potenze neutrali come freno alle ambizioni egemoniche.
Iris type:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
Vattel, diritto delle genti, relazioni internazionali, ragion di stato
List of contributors:
Lazzarich, Diego
Book title:
Forme e culture della guerra
Published in: