Publication Date:
2024
abstract:
La molteplice funzione e natura dei sogni, espressa nella nostra classicità, si ritrova nella Cina antica. La natura del fenomeno onirico è espressa nelle fonti cinesi attraverso una ben definita classificazione tipologica, che si palesa già a partire dal periodo preimperiale, durante la dinastia Zhou (1046-221 a.C.), giungendo in epoca Han (I secolo) alla elaborazione di teorie psicofisiologiche che ricordano le conclusioni aristoteliche. Nelle fonti della tradizione daoista, si ritrovano aspetti legati al controllo e alla espulsione delle influenze perniciose connesse ai sogni nefasti e agli incubi; ma ritroviamo anche una tematica peculiare, che si esprime nello stato di assenza dell’attività onirica, proprio di colui che ha realizzato l’unione con il Dao. Nella parte finale del contributo, si cerca di approfondire il significato di tale concezione, presente in fonti del Daoismo classico come lo Zhuangzi e il Liezi.
Iris type:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
Sogno nella Cina antica, Letteratura cinese antica, Daoismo, Interpretazione dei sogni
List of contributors:
Paolillo, Maurizio
Book title:
Pluralità degli stati di coscienza nelle esperienze religiose
Published in: