Publication Date:
2014
abstract:
Il problema della conoscenza per l’islam è particolarmente importante in quanto profondamente radicato nella stessa Scrittura: il Corano. Coltivare la conoscenza si configura infatti come un dovere religioso ma è anche, forse soprattutto, un mezzo per ottenere la salvezza dell’anima: accrescendo la conoscenza si accresce la fede e accrescendo la fede si testimonia Dio. Ne consegue che tutte le scienze, avendo un fine soteriologico e favorendo la fede, rappresentano i gradini di una scala che porta a Dio. Tra i diversi curricula, quello prospettato dall’ismailismo, frangia minoritaria dell’islam di filiazione shi’ita, risulta particolarmente interessante. L’analisi di alcuni brani tratti da un testo risalente al periodo formativo dell’ismailismo (III-IV sec. h./IX-X sec. d.C.) dimostra come le diverse discipline, disposte secondo un ordine di nobiltà ascendente, vennero inserite all’interno di un sofisticato sistema che, assicurando corrispondenze simmetriche tra i diversi gradi della realtà in cui gli ismailiti avevano strutturato l’intero universo, garantiva la risalita verso il principio primo e, dunque, verso la salvezza.
Iris type:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
ismailiti
List of contributors:
Straface, Antonella
Book title:
Culture del Mediterraneo. radici, contatti, dinamiche
Published in: