Synchronic Documentation and Ancient Languages: Historical-comparative Linguistics of Northern East Sudanic
Progetto Il progetto SyDAn mira ad applicare il metodo linguistico storico-comparativo (HC) al contesto africano, integrandolo con la documentazione linguistica e la linguistica basata su corpus per creare un solido quadro di riferimento per lo studio delle lingue del Sudan settentrionale-orientale (NES). All'interno del phylum nilo-sahariano, la famiglia NES è particolarmente adatta a questo approccio, comprendendo sia le varietà moderne parlate in Sudan (Nubiano e Nyima), Ciad (Taman) ed Eritrea (Nara) sia, una rarità in Africa,
le lingue antiche che possiedono attestazioni scritte (Meroitico e Antico Nubiano). Lo studio delle lingue antiche integra la documentazione e l'analisi delle varietà moderne, creando un quadro globale per affrontare le prospettive senza precedenti offerte da questa famiglia linguistica.
L'obiettivo principale è fornire prove scientifiche, attraverso il metodo HC, dell'esistenza di una famiglia NES e dimostrare l'affiliazione di questi gruppi di lingue a tale famiglia. Per raggiungere questo obiettivo è necessario identificare corrispondenze morfologiche e fonologiche, in particolare all'interno dei sistemi verbali e pronominali. A tal fine, è essenziale ampliare la nostra conoscenza delle lingue NES antiche e moderne, attraverso lo studio filologico e la documentazione sul campo (ed eventualmente la collaborazione con le comunità della diaspora in caso di regioni colpite da conflitti) per recuperare e preservare i dati linguistici.
I risultati di questo progetto includono un database accessibile al pubblico con banche dati annotate morfosintatticamente (SyDAnCor). Questi risultati garantiranno una piattaforma sostenibile per la ricerca futura e promuoveranno la collaborazione interdisciplinare tra linguisti, storici e archeologi. L'impatto del progetto è multidimensionale. Dal punto di vista scientifico, ridefinisce l'ambito della linguistica africana, dimostrando che le lingue africane poco documentate possono essere studiate rigorosamente in questo contesto e sfidando l'ipotesi che questo metodo sia inadatto all'Africa. Dal punto di vista sociale ed economico, contribuisce alla preservazione delle lingue a rischio di estinzione, coinvolge le comunità della diaspora e costruisce infrastrutture digitali che potrebbero ispirare iniziative simili. Attraverso questo approccio globale, SyDAn non solo promuove la comprensione della storia linguistica e culturale dell'Africa nord-orientale, ma stabilisce anche un nuovo punto di riferimento per la ricerca in questo campo.