Infanzia interrotta e società incrinata: il riverbero della violenza tra narrazione e cronaca
Articolo
Data di Pubblicazione:
2016
Abstract:
Quale orizzonte formativo resta in una società che si
connette alla 'rete' dell'assuefazione e si disconnette da
una narrazione di senso eticamente consapevole? Cronaca
- spesso nera e violenta - e racconto si intrecciano in uno
scenario che vede in costante aumento la 'discronia' tra
evoluzione tecnologica e capacità, di bambini, ragazzi e
uomini, di stare 'interiormente' al passo: una sorta di jet
lag delle coscienze, senza emozioni e riflessioni.
Su questo asse sottile, teoreticamente fragile quanto essenziale,
si regge una riflessione che mette insieme la ricostruzione
artistico-letteraria del tessuto emotivo-sociale
degli uomini, l'analisi della situazione di deriva attuale e
la possibilità di recuperare un reticolo emozionale a supporto
della formazione delle nuove generazioni.
connette alla 'rete' dell'assuefazione e si disconnette da
una narrazione di senso eticamente consapevole? Cronaca
- spesso nera e violenta - e racconto si intrecciano in uno
scenario che vede in costante aumento la 'discronia' tra
evoluzione tecnologica e capacità, di bambini, ragazzi e
uomini, di stare 'interiormente' al passo: una sorta di jet
lag delle coscienze, senza emozioni e riflessioni.
Su questo asse sottile, teoreticamente fragile quanto essenziale,
si regge una riflessione che mette insieme la ricostruzione
artistico-letteraria del tessuto emotivo-sociale
degli uomini, l'analisi della situazione di deriva attuale e
la possibilità di recuperare un reticolo emozionale a supporto
della formazione delle nuove generazioni.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
Parole chiave: Infanzia; Narrazione; Emozioni.
Keywords: Childhood; Narration; Emotions
Elenco autori:
Acone, Leonardo
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Pubblicato in: