Un caso di spionaggio nel neo-Stato italiano: l’arresto della principessa Carolina Barberini Colonna Di Sciarra
Articolo
Data di Pubblicazione:
2020
Abstract:
Nel problematico clima politico successivo all’unificazione, la reazione del mondo
borbonico in esilio si manifesta non solo col fomentare il brigantaggio, ma anche con forme di
appoggio dei sostenitori del vecchio regime alla monarchia borbonica, elaborate nell’ombra,
attraverso forme di spionaggio e con l’uso di sistemi di comunicazione codificati.
Il «Processo fatto subire in Napoli nell'anno 1863 alla principessa Carolina Barberini
Colonna di Sciarra nata marchesa di Pescopagano», uno dei casi giudiziari più discussi dei
primi anni di vita dello Stato italiano, viene ricostruito attraverso fonti archiviste e a stampa che
evidenziano il ruolo della Polizia italiana nell’arresto della donna, il coinvolgimento del mondo
aristocratico, la rete di supporto ai Borboni e il peso dell’opinione pubblica internazionale nella
scarcerazione.
borbonico in esilio si manifesta non solo col fomentare il brigantaggio, ma anche con forme di
appoggio dei sostenitori del vecchio regime alla monarchia borbonica, elaborate nell’ombra,
attraverso forme di spionaggio e con l’uso di sistemi di comunicazione codificati.
Il «Processo fatto subire in Napoli nell'anno 1863 alla principessa Carolina Barberini
Colonna di Sciarra nata marchesa di Pescopagano», uno dei casi giudiziari più discussi dei
primi anni di vita dello Stato italiano, viene ricostruito attraverso fonti archiviste e a stampa che
evidenziano il ruolo della Polizia italiana nell’arresto della donna, il coinvolgimento del mondo
aristocratico, la rete di supporto ai Borboni e il peso dell’opinione pubblica internazionale nella
scarcerazione.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
Storia moderna, Storia dell'Ottocento
Elenco autori:
Esposito, FRANCESCA PAOLA
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Pubblicato in: