Data di Pubblicazione:
2009
Abstract:
La modernità –linguistica e letteraria– trova le sue radici nella sperimentazione avanguardista, primo sintomo di un crisi della portata e potenzialità semiotica del linguaggio, non solo artistico. Il fenomeno avanguardista, infatti, consiste in quel gioco linguistico, in un primo momento prettamente ludico ma che in seguito si fa matura rivoluzione –con il surrealismo, ad esempio,– e che traccia una linea di non ritorno nei rapporti tra segno e senso. Le avanguardie segnano ogni cultura, di ogni Stato del mondo che abbia vissuto un processo di modernizzazione, tecnologica e sociale, tra la fine del 1800 e l’inizio del 1900.
Il presente articolo prende le mosse dalla polemica del 27 tra Uslar Pietri e César Vallejo sul valore e l’esistenza effettiva di una avanguardia autoctona in America Latina, per approdare ad una definizione più precisa del concetto di avanguardia e modernità linguistica e letteraria per Uslar Pietri e in Uslar Pietri.
Il presente articolo prende le mosse dalla polemica del 27 tra Uslar Pietri e César Vallejo sul valore e l’esistenza effettiva di una avanguardia autoctona in America Latina, per approdare ad una definizione più precisa del concetto di avanguardia e modernità linguistica e letteraria per Uslar Pietri e in Uslar Pietri.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
Uslar Pietri, avanguardia
Elenco autori:
Gorla, Paola Laura
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