Skip to Main Content (Press Enter)

Logo UNIOR
  • ×
  • Home
  • Corsi
  • Insegnamenti
  • Persone
  • Strutture

UNIFIND
Logo UNIOR

|

UNIFIND

unior.it
  • ×
  • Home
  • Corsi
  • Insegnamenti
  • Persone
  • Strutture

Tra Slavonismo e Riforma: la traduzione di Sommo sacerdote nel Tetraevangelo slavo-rumeno di Sibiu (1551-'53)

Articolo
Data di Pubblicazione:
2016
Abstract:
Il Tetraevangelo slavo-rumeno di Sibiu (1551-’53) è il più antico esempio di un testo biblico redatto in slavo ecclesiastico e rumeno e contiene il più antico testo rumeno a stampa conservato. Esso segnò l’inizio di una nuova fase nelle relazioni tra Riforma protestante (luterana) e Ortodossia in Transilvania, sul confine tra mondo bizantino-slavo e mondo latino-germanico. Una tale edizione bilingue – la prima coi due testi stampati su colonne parallele –, corredata da indicazioni tipiconali, era chiaramente destinata a contemperare il rispetto formale della tradizione ortodossa con la vulgarizzazione delle Sacre Scritture (la quale era un obiettivo fondamentale per i Luterani ma anche una necessità sempre più avvertita da parte del basso clero rumeno-ortodosso, di Transilvania e non solo). L’articolo traccia un profilo del Tetraevangelo prendendo in esame alcuni aspetti più significativi della traduzione rumena che esso contiene. In particolare, l’autore mette a fuoco l’iper-traduzione del gr. ἀρχιερεύς ‘sommo sacerdote’, confrontando il testo rumeno del Tetraevangelo col testo slavo ecclesiastico a fronte, quindi con le tradizioni rumena e slava del Vangelo di Matteo, ma anche con le tradizioni volgari suscettibili di aver influenzato traduttori e revisori del testo. La traduzione del testo rumeno sembra, effettivamente, riflettere influenze irriducibili ai confini della tradizione slavonistica rumena e di quella biblica in genere. Benché difficile da dimostrare, l’apporto delle altre vulgares linguas di Transilvania (l’ungherese, il sassone-transilvano, forse il ceco e il ruteno oltre al rumeno) e/o dello slavone cancelleresco, sembra essere la spiegazione più plausibile per questi tratti così originali del testo rumeno. Dal confronto del testo rumeno con versioni slavo-ecclesiastiche, ungheresi e soprattutto tedesche databili tra la seconda metà del XV sec. e il primo quarto del XVI, almeno un dato emerge con chiarezza: né la tradizione slavo-ecclesiastica né quella luterana dei Vangeli mostra una varietà di corrispondenze per sommo sacerdote paragonabile a quella (non a caso si è parlato di „iper-traduzione“) del testo rumeno contenuto in questo Tetraevangelo.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
slavonismo rumeno; Riforma luterana; Transilvania; Moldavia; sassoni di Romania; Riforma boema; sommo sacerdote; Vangelo di Matteo; slavo ecclesiastico; rumeno antico; alto tedesco proto-moderno; ceco antico; ungherese
Elenco autori:
Stabile, Giuseppe
Link alla scheda completa:
https://unora.unior.it/handle/11574/174514
Pubblicato in:
ROMÀNIA ORIENTALE
Journal
  • Utilizzo dei cookie

Realizzato con VIVO | Designed by Cineca | 26.5.2.0