Data di Pubblicazione:
2013
Abstract:
Un tempo considerati attività marginale, nell’ultimo decennio gli studi sulla traduzione hanno abbandonato la posizione di attività letteraria ancillare e secondaria, ridefinendosi quale atto di produzione culturale e riscrittura. Per usare le parole di Siri Neergard, «attualmente ci troviamo in una situazione in cui la traduzione vive una sorta di protagonismo» (480). Tale protagonismo trova riscontro nel lavoro di teorici e studiosi della traduzione, i quali sono sempre più attenti a rintracciare le differenti possibilità offerte al traduttore/traduttrice, e ai modi in cui egli/ella rivela il suo posizionamento soggettivo ed epistemologico in un dato contesto storico, sociale e culturale. Va formandosi un crescente ambito di studi, seppur da rintracciare prevalentemente in contributi sparsi, sul contributo della traduzione nella formazione dei canoni letterari, le strategie impiegate dai traduttori e le traduttrici in un periodo storico, le pratiche discorsive dei traduttori, la definizione di un’etica della traduzione, l’analisi di istanze e strategie traduttive come specchio di un posizionamento soggettivo del traduttore/traduttrice nelle relazioni interculturali e transnazionali.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Elenco autori:
Russo, KATHERINE ELIZABETH
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