Ramón María del Valle-Inclán, Luci di Bohème, Traduzione di Andrea Campese, Marchese Editore, Grumo Nevano, 2015
Recensione
Data di Pubblicazione:
2015
Abstract:
"Luci di Bohème" di Ramón María del Valle-Inclán, in questa nuova traduzione a cura di Andrea Campese per Marchese Editore, si conferma un classico della letteratura spagnola , sorprendentemente attuale e stimolante per una riflessione sulla realtà contemporanea.
La scelta di tradurre nuovamente l'opera si giustifica con la necessità di incontrare le esigenze del lettore del XXI secolo. La traduzione di Campese è la prima a presentare il testo originale a fronte al lettore italiano, una risorsa preziosa per il lettore bilingue ma anche per il non specialista.
La difficoltà della traduzione risiede nella polifonia sociolinguistica del testo originale , dove Valle-Inclán utilizza un vasto ventaglio di possibilità linguistiche, inclusi l'argot madrileno e il calé (gergo gitano). L'introduzione di Campese, che correda la traduzione , risulta esaustiva e indispensabile : inquadra la figura dell'autore, il contesto politico, sociale e letterario dell'Edad de Plata spagnola , e spiega le strategie adottate per rendere la ricchezza linguistica e concettuale dell'opera.
Tipologia CRIS:
1.2 Recensione in rivista
Elenco autori:
Agrillo, Daniela
Link alla scheda completa:
Pubblicato in: