Una mente debole in un corpo fragile: la donna vittima della biologia. Quale posto spetta alla donna nella società degli uomini?
Articolo
Data di Pubblicazione:
2025
Abstract:
Analisi dell’articolo intitolato al-Mar’ah wa ’l-raǧul wa hal yatasāwiyāni (La donna e l’uomo sono uguali?), che Šiblī Šumayyil pubblica nel 1886 sulla rivista “al-Muqtaṭaf”. Nell’articolo l’intellettuale libanese discute di quali diritti riconoscere alle donne nella nuova società che si sta costruendo. Šiblī Šumayyil è convinto della differenza\inferiorità femminile e, per avvalorare le sue idee, si affida alla dottrina evoluzionistica, nonché a una serie di discipline, tra cui l’antropologia, l’anatomia e la fisiologia, sviluppatesi in Europa nel corso del XIX secolo, che confermavano l’opinione corrente dell’inferiorità mentale della donna, partendo dal presupposto naturalistico in base a cui le caratteristiche intellettuali e psicologiche dell’individuo dipenderebbero in larga misura dal sostrato biologico.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Elenco autori:
Avino, Maria
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