Data di Pubblicazione:
2012
Abstract:
In questo articolo si intende osservare le modalità con cui
un segmento mitico, nello specifico la nascita di Dioniso, venga
adattato alla sua produzione lirica, dopo essere stato narrato da due
poeti greci, Pindaro ed Euripide, entrambi oggetto di traduzione, da
parte di Friedrich Hölderlin , dal greco antico nella lingua tedesca. Si assiste, quindi, a più fasi di adattamento, sfalsate cronologicamente. IHölderlin si cimenta in un vero lavoro di adattamento e nel mito di Semele si coglie in controluce il riflesso degli originali in una stratificazione semiotica di simboli. Se la versione di Pindaro contribuiva a rafforzare
l’immagine divina di Semele e quella di Euripide gettava le basi per
l’affermazione dello statuto di Dioniso, l’adattamento di Hölderlin pone le fondamenta per una nuova forma di poesia, riuscendo come pochi a rendere ancora fecondi e produttivi gli archetipi del passato, in un ciclico processo di riattivazione e risemantizzazione, nel presente, delle antiche funzioni mitiche
un segmento mitico, nello specifico la nascita di Dioniso, venga
adattato alla sua produzione lirica, dopo essere stato narrato da due
poeti greci, Pindaro ed Euripide, entrambi oggetto di traduzione, da
parte di Friedrich Hölderlin , dal greco antico nella lingua tedesca. Si assiste, quindi, a più fasi di adattamento, sfalsate cronologicamente. IHölderlin si cimenta in un vero lavoro di adattamento e nel mito di Semele si coglie in controluce il riflesso degli originali in una stratificazione semiotica di simboli. Se la versione di Pindaro contribuiva a rafforzare
l’immagine divina di Semele e quella di Euripide gettava le basi per
l’affermazione dello statuto di Dioniso, l’adattamento di Hölderlin pone le fondamenta per una nuova forma di poesia, riuscendo come pochi a rendere ancora fecondi e produttivi gli archetipi del passato, in un ciclico processo di riattivazione e risemantizzazione, nel presente, delle antiche funzioni mitiche
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Elenco autori:
Arpaia, Maria
Link alla scheda completa:
Link al Full Text:
Pubblicato in: