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Indologia e tibetologia
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI "L'ORIENTALE"
Dati Generali
Periodo di attività
Syllabus
Obiettivi Formativi
Il corso di LINGUA TIBETANA I intende fornire agli studenti le conoscenze
basilari della lingua tibetana letteraria e parlata. Gli studenti
apprenderanno lo stile calligrafico formale e acquisiranno le nozioni
fondamentali della fonologia, della morfologia e della grammatica della
lingua tibetana classica e moderna. Gli studenti dovranno aver raggiunto
un livello elementare nell’abilità di comunicazione della lingua parlata nei
diversi registri. Infine, gli studenti saranno in grado di consultare i
vocabolari cartacei e le risorse online.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Al completamento di questo primo anno corso gli studenti avranno
conseguito una conoscenza del lessico di base e delle strutture
grammaticali principali della lingua tibetana moderna per comprendere e
produrre comunicazioni orali e scritte semplici e di argomento quotidiano
e familiare. Il percorso formativo dell’insegnamento intende fornire allo
studente le conoscenze linguistiche, gli strumenti metodologici e le
competenze culturali necessarie per poter tradurre e interpretare brani
semplici in lingua tibetana classica appartenenti a diversi generi testuali.
ULTERIORI RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
Autonomia di giudizio:
Gli studenti dovranno aver sviluppato le capacità linguiste e le
competenze culturali per poter analizzare correttamente e in modo critico
testi semplici in lingua tibetana moderna e classica nella prospettiva di
una sempre maggiore autonomia di lavoro e di giudizio sul proprio
operato.
Abilità comunicative:
Le studentesse/ gli studenti dovranno aver acquisito abilità comunicative
corrispondenti al livello A1.
Capacità di apprendimento:
Gli studenti dovranno dimostrare di aver sviluppato le competenze
necessarie per intraprendere studi successivi con un discreto livello di
autonomia. Dovranno altresì dimostrare di saper applicare le conoscenze
di ricerca basilari nella consultazione di fonti secondarie, di vocabolari,
fonti digitalizzate e sitografia specialistica.
Lingua tibetana II e III:
Il corso di LINGUA TIBETANA II intende fornire agli studenti le conoscenze
fondamentali della lingua tibetana letteraria e parlata. Gli studenti
approfondiranno la conoscenza della grammatica della lingua tibetana
classica e moderna e si cimenteranno nell’analisi e nella traduzione di
testi letterari di media difficoltà proposti dalla docente. Gli studenti
dovranno aver raggiunto un livello intermedio nell’abilità di
comunicazione della lingua parlata nei diversi registri.
Il corso di LINGUA TIBETANA III permetterà agli studenti di approfondire le
tecniche di traduzione di testi tibetani letterari di diverso genere. Il corso
consiste in due parti: 1) esso prevede un laboratorio di traduzione di testi
letterari durante il quale gli studenti dovranno analizzare in modo critico i
brani proposti; 2) esercitazioni linguistiche di tibetano colloquiale.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Al completamento del secondo anno corso, gli studenti avranno
conseguito una conoscenza del lessico di base e delle strutture
grammaticali principali della lingua tibetana moderna per comprendere e
produrre comunicazioni orali e scritte semplici e di argomento quotidiano
e familiare. Il percorso formativo dell’insegnamento intende fornire allo
studente le conoscenze linguistiche, gli strumenti metodologici e le
competenze culturali necessarie per poter tradurre e interpretare brani di
difficoltà intermedia in lingua tibetana classica appartenenti a diversi
generi testuali.
Al completamento del terzo anno di corso, avranno approfondito le loro
conoscenze della lingua tibetana classica e moderna. Gli studenti
avranno sviluppato una propria metodologia e saranno in grado di
contestualizzare ogni lettura al fine di interpretare correttamente la
relativa terminologia specialistica e argomentare in modo critico le loro
scelte traduttologiche. Inoltre, gli studenti saranno in grado di comporre
testi relativi ad argomenti che siano familiari o di interesse personale, di
esprimere esperienze e avvenimenti e di spiegare brevemente le ragioni
delle proprie opinioni e dei propri progetti.
ULTERIORI RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
Autonomia di giudizio:
Gli studenti dovranno aver sviluppato le capacità linguiste e le
competenze culturali per poter analizzare correttamente e in modo critico
testi in lingua tibetana moderna e classica nella prospettiva di una
sempre maggiore autonomia di lavoro e di giudizio sul proprio operato.
Abilità comunicative:
Le studentesse/ gli studenti dovranno aver acquisito abilità comunicative
corrispondenti al livello A 2 e B1.
Capacità di apprendimento:
Gli studenti dovranno dimostrare di aver sviluppato le competenze
necessarie per intraprendere studi successivi con un discreto livello di
autonomia. Dovranno altresì dimostrare di saper applicare le conoscenze
di ricerca fondamentali nella consultazione di fonti primarie e secondarie,
di vocabolari specialistici, e sitografia specialistica.
LETTERATURA TIBETANA I-II:
Obiettivi e Risultati di apprendimento attesi:
ll corso intende fornire un quadro sintetico della storia della formazione
delle scuole religiose e dei loro canoni letterari prodotti dai tibetani nel
corso dei secoli. Il corso è teso a fornire alle studentesse e agli studenti
capacità critiche nello studio della civiltà letteraria tibetana nel suo
complesso.
Al termine del corso, lo/a studente/ssa dovrà essere in grado di:
Conoscere gli argomenti trattati e dimostrare aver affinato le proprie
capacità di leggere i testi storici e letterari in modo autonomo e critico,
utilizzando un linguaggio adeguato.
Prerequisiti
Nessuno
PROPEDEUTICITÀ:
L’esame di Lingua tibetana I è propedeutico all’esame di Lingua tibetana II
e III;
L’esame di Lingua tibetana II è propedeutico all’esame di Lingua tibetana
III.
Metodi didattici
Le lezioni sono inoltre integrate da laboratori ed esercitazioni.
Le lezioni di letteratura si concentreranno principalmente sugli sviluppi e i generi della letteratura tibetana dal canone buddhista alle opere degli autori contemporanei.
I corsi si avvalgono della piattaforma e-learning moodle e teams di ateneo per l’assegnazione di consegne, esercizi di autovalutazione e materiali aggiuntivi di diverso genere.
Verifica Apprendimento
L’esame di lingua tibetana I si articola in: 1) una prova scritta (online)e 2)
una orale (in presenza)
1) L’esame scritto è propedeutico all’orale. Esso prevede esercizi di
traslitterazione e di scrittura, esercizi di grammatica, traduzioni di frasi da
e verso il tibetano, e di brevi brani dal tibetano classico.
2) La prova orale finale consiste nella lettura e traduzione di un testo in
lingua tibetana, in esercizi orali e/o breve e semplice conversazione in
lingua.
Lingua in cui si svolge l’esame: Italiano e tibetano; potrà altresì svolgersi
in inglese se richiesto dall’esaminando/a.
Criteri di valutazione:
La prova scritta è valutata in trentesimi, ad ogni esercizio è attribuito un
punteggio secondo tale criterio. Sarà valutata la capacità di esprimersi
correttamente nei vari registri della lingua parlata e di sapersi orientare
Lingua tibetana II e III
L’esame si articola in: 1) una prova scritta e 2) una orale.
1) L’esame scritto è propedeutico all’orale. Esso prevede esercizi di
grammatica, traduzioni di frasi da e verso il tibetano, e di brevi brani dal
tibetano classico.
2) La prova orale finale consiste nella lettura e traduzione di un testo in
lingua tibetana, in esercizi orali e/o breve e semplice conversazione in
lingua.
Lingua in cui si svolge l’esame: Italiano e tibetano; potrà altresì svolgersi
in inglese se richiesto dall’esaminando/a.
Criteri di valutazione:
La prova scritta è valutata in trentesimi, ad ogni esercizio è attribuito un
punteggio secondo tale criterio. Sarà valutata la capacità di esprimersi
correttamente nei vari registri della lingua parlata e di sapersi orientare
nella traduzione di testi in tibetano classico mediante il riconoscimento
delle strutture grammaticali studiate. Nello specifico, gli studenti
dovranno dimostrare di aver acquisito una certa familiarità con la
terminologia specialistica dei testi tradotti e di saper applicare le
metodologie di traduzione apprese durante il corso.
Letteratura I-II:
La verifica finale sarà orale. Saranno accettate le capacità critiche e di
analisi dei maggiori generi letterari tibetani nei diversi contesti storici.
Saranno previste eventuali verifiche in itinere delle abilità da acquisire,
attraverso brevi saggi presentati dagli studenti.
Lingua in cui si svolge l’esame: italiano
Criteri di valutazione:
La valutazione si baserà principalmente sulle capacità acquisite dagli
allievi di analisi e comprensione delle scritture tibetane classiche e della
comprensione dei diversi generi letterari studiati durante il corso.
Testi
Bibliografia per lingua tibetana I
Bartee, H., and Nyima Droma. A Beginning Textbook of Lhasa Tibetan. Beijing: National Press for Tibetan Studies, 2000.
Bialek, Joanna. A Textbook in Classical Tibetan. London: Routledge, 2022.
Simon, Camille, Françoise Robin, and Nicolas Dorje. Le Tibétain parlé: exercices pratiques Volume 1. Paris: Presses de l’Inalco, 2023.
Bibliografia per lingua tibetana II
Tournadre, Nicolas, and Sanga Dorje. Manual of Standard Tibetan Language and Civilization. Ithaca, NY: Snow Lion Publications, 2003.
Hodge, Stephen. An Introduction to Classical Tibetan. Warminster: Aris and Phillips, 1990.
Goldstein, Melvyn. Essentials of Modern Literary Tibetan: A Reading Course and Reference Grammar. Berkeley: University of California Press, 1991.
Racconti selezionati da:
Bde skyid bzang mo (ed.). Dpal dgon phags pa’i klu sgrub kyis mdzad pa’i ro langs gser ’gyur gyi kyi chos sgrung nyer gcig pa rgyas par phye ba bzhugs so. Bod longs mi dmangs dpe skrun khang, Lhasa, 2006.
Blob zang ’jams dpal et al. (eds). A khu stong pa. Bod ljongs mi dmangs dpe skrun khang, Lhasa, 2005.
Bibliografia per lingua tibetana III
Goldstein, Melvyn. Essentials of Modern Literary Tibetan: A Reading Course and Reference Grammar. Berkeley: University of California Press, 1991.
Brani scelti da:
Bentor, Yael. A Classical Tibetan Reader: Selections from Renowned Works with Custom Glossaries. Somerville, MA: Wisdom Publications, 2013.
Testi sullo yoga e l’alchimia tantrica (traduzioni guidate)
• ’Jam dbyangs Mkhyen brtse dbang po. Rin chen ril bu rnams kyi phan yon dang bsten tshul snying por dril ba bdud rtsi’i zla snang (The Moonlight Nectar: A Concise Guide to the Benefits and Usage of Precious Pills), Text ID B1346, Kabum, vol. 21 (zha), 595.1–611.3, Dzongsar 2014.
• O rgyan pa rin chen dpal. Grub chen o rgyan paʼi gdams ngag rdo rje gsum gyi bsnyen sgrub kyi gzhung ([Root] Text of the Approach and Accomplishment of the Three Vajras: The Oral Instruction of The Mahāsiddha O rgyan pa) In gDams ngag mdzod, edited by ʼJam mgon kong sprul blo gros mthaʼ yas, 15: 504–15. Paro: Lama Ngodrup and Sherab Drimey, 1979–1981. MW20877_74383C. [BDRC bdr:MW20877_74383C]
Letteratura tibetana I, II
Letteratura I
Capitoli scelti da:
Cabezón, José Ignacio, e Roger Jackson. Tibetan Literature: Studies in Genre. Ithaca, NY: Snow Lion Publications, 1996.
Hartley, L., e P. Schiaffini-Vedani, a cura di. Modern Tibetan Literature and Social Change. Durham, NC: Duke University Press, 2008.
Letteratura II
Baker, Ian. Tibetan Yoga: Principles and Practices. Londra: Thames & Hudson, 2019. (Limitatamente ai capitoli III e IV).
Cantwell, Cathy. "Reflections on Rasāyana, Bcud len and Related Practices in Nyingma (Rnying ma) Tantric Ritual." In Transmutations: Rejuvenation, Longevity, and Immortality Practices in South and Inner Asia, a cura di Dagmar Wujastyk, Suzanne Newcombe e Christèle Barois, 181–203. History of Science in South Asia 5, n. 2 (2017). http://hssa-journal.org.
Gerke, Barbara, e Calum Blaikie. "Continuity Substances, Lineage, and Ritual Empowerment." In Crafting Potency: Sowa Rigpa Artisanship across the Himalayas, a cura di Barbara Gerke, Jan M. A. van der Valk, Tawni L. Tidwell e Calum Blaikie, 151–75. Heidelberg: Heidelberg Asian Studies Publishing, 2026. https://doi.org/10.11588/hasp.1494.
Ma gcig, Canti spirituali, a cura di Giacomella Orofino, Milano, Adelphi, 1995.
Dizionari consigliati:
1) Chandra-Das, Sarat. (ristampa 1975). Tibetan-English Dictionary. Delhi: Motilal Banarsidass. Versione digitale consultabile on-line.
2) Goldestein Melvin C. (Author), Shelling T.N. (Editor), Surkhang J.T(Editor), Robillard Pierre (Contributor). The New English–Tibetan Dictionary of Modern Tibetan. University of California Press, California, 2001.
Dizionari online digitali:
1) “Dharma dictionary” : http://rywiki.tsadra.org/index.php/Main_Page 2)
2) “The Tibetan and Himalayan Library dictionaries”: http://www.thlib.org/reference/
3) “Christian Steinert dictionary”: https://dictionary.christian-steinert.de/#home
4) Monlam dictionaries: https://monlamit.com
Contenuti
Lingua tibetana I, II, III; Letteratura I, II
CONTENUTI: TITOLO DEL CORSO: Lingua tibetana I (lingua classica e moderna)
ELENCO DEGLI ARGOMENTI:
Lingua tibetana I
1. Fonetica:
1.1 Consonanti e Vocali;
1.2 Sottoscritte;
1.3 Sovrascritte;
1.4 Prefissi;
1.5 Suffissi;
1.6 Spelling;
1.7 Sistema d'interpunzione;
2)Traslitterazione scientifica e uso del vocabolario.
3) Introduzione allo studio della grammatica e della sintassi di base della lingua tibetana moderna e classica:
3.1 La tipologia linguistica SOV;
3.2 I pronomi personali;
3.3 Il plurale;
3.4 I pronomi dimostrativi;
3.5 Il genitivo;
3.6 L’ergativo;
3.7 Il complemento di mezzo o strumento;
3.8 Il locativo;
3.9 Il complemento di causa;
3.10 Ablativo;
3.11 Particelle interrogative;
3.12 I verbi volontari e involontari; i verbi a oggetto diretto e indiretto; copula e verbi di esistenza; verbi attributivi; diatesi;
3.13 La coniugazione del presente e del futuro;
3.14 Le congiunzioni;
3.15 Le particele concessive;
3.16 Il Possessivo;
3.17 I Periodi complessi e le particelle semifinali;
4) Analisi e traduzione di testi. Esercitazioni orali e di traduzione guidata di brani proposti dalla docente.
5) Assegnazione di Consegne: Assegnazione di frasi e brevi composizioni sui seguenti argomenti: Presentare se stessi, parlare dei propri studi, degli interessi, della routine
Lingua tibetana II-III
ELENCO DEGLI ARGOMENTI
1) verbi volontari e involontari
2) Verbalizzatori (byed, gtong, rgyag, bzo)
3) Connettori e particelle temporali
4)Connettori e particelle causali
5) Gerundio
6) Nominalizzatori rgyu, yag/yas; pa/ ba
7) Condizionale e periodi ipotetici
8) Particelle enumerative
9) Particelle bzhin par e bzhin du in funzione avverbiale
10) Particelle concessive
11) Particelle di fine o scopo
12) La costruzione “prima di” (ma bya tshig gong la)
13) La costruzione “non solo ma anche” (ma zad, ma tshad, mi tshad)
14) L’ausiliare dgos e tutte le sue funzioni
15) Il verbo zhu (zhus)
16) Ausiliari myong, srid, bzo
17) Ausiliari che indicano il completamento di un’azione (tshar, zin,grub)
18) Particelle negative enfatiche (rtsa ba nas, gang yang, gtan nas, khyon nas, rgyun nas)
19) Esprimere desiderio e volontà (uso di sems, mos, blo)
20) Costruzioni con valore modale (thub, shes, dgos, ’dod, snying ’dod)
21) Costruzioni verbali che esprimono certezza o probabilità
22) Aggettivi derivati; comparazione, superlativi
23) Costruzione aggettivale con los
24) Costruzioni con je. je; aggettivo seguito da ru con ’gro/ gtong
25) Costruzioni con il verbo ’gyur
26) Il verbo ran
27) Presente (forme egoforiche, inferenziali, di costatazione)
28) Passato perfettivo (aoristo, perfetto) e imperfettivo
29) Futuro (forme egoforiche, inferenziali, di costatazione)
30) Frasi temporali che esprimono anteriorità e durata dell’azione
31) Le frasi infinitive rette dai verbi di movimento
32) Proposizione finale
33) Discorso diretto, indiretto, ibrido, sentito dire
34) Domande indirette
35) Costruzioni allocentriche
36) Costruzioni fattuative ed intesificative
37) Costruzione per esprimere modalità e contemporaneità di due azioni
38) Costruzioni modali “non poter fare a meno di, non esserci altra soluzione se non”
39) Domande eco
40) “Aver il tempo di” ed “essere il tempo di”
Lingua tibetana classica e letteraria I generi letterari narrativi: agiografia (rnam thar), favola, racconto popolare (gtam rgyud; sgrung gtam;srog chags gtam rgyud; dmangs khrod kyi gtam rgyud); yoga e alchimia.
Lingua tibetana II: Racconti di A khu ston pa, i cicli testuali del ro langs, il cadavere incantato racconta-storie (vedasi bibliografia).
Lingua tibetana III: Traduzione guidata brani scelti da A Classic Tibetan Reader (si veda bibliografia): Zangs gling ma Agiografia di Padmasambhava e rnam thar di Mi la ras pa; testi alchemici quali "Il Nettare della luce lunare: guida concisa ai benefici e gli usi delle pillole preziose" di ’Jam dbyangs Mkhyen brtse dbang po (XIX sec.) , "Approccio e realizzazione dei tre vajra" scritto da O rgyan pa Rin chen dpal (XIII sec.).
LETTERATURA I e II
Letteratura tibetana I: PERCORSI LETTERARI TIBETANI
1. Breve storia del bKa ’gyur e del bstan ’gyur tibetano
2. La letteratura gTer ma
3. I mille aspetti della poesia tibetana: Glu, mGur, sNyan ngag, i canti di esperienza.
4. La letteratura epica e i racconti (sgrung)
5. La letteratura Bon
6.La letteratura medica
7. Le storiografie
8) il genere agiografico
9) la geografia sacra
10) La letteratura tibetana moderna e contemporanea
Letteratura II: Storia del pensiero filosofico e religioso tibetano
1. Lo yoga tibetano
2. Medicina e alchimia
3. I manoscritti tibetani trovati nella grotta di Dun Huang: i primi testi di rDzog schen
4. La scuola della recisione dei demoni (gCod).
5. La via della grande perfezione (rDzogs chen)
Lingua Insegnamento
Altre informazioni
La frequenza è fortemente consigliata. Gli studenti non frequentanti sono pregati di contattare la docente per chiarimenti in merito alla bibliografia e per l'iscrizione al corso su Moodle.
Gli studenti di archeologia possono rivolgersi alla docente per concordare un programma.